Sorgente Res, in Borsa il 15 ottobre, nuove acquisizioni fino 100 mln

giovedì 1 ottobre 2015 16:53
 

MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Sorgente Res Siiq punta a sbarcare in Borsa il prossimo 15 ottobre, dopo aver raccolto sul mercato fino a 402 milioni di euro che saranno utilizzati per acquistare una serie di immobili "di pregio", alcuni già definiti e altri nuovi, in prevalenza uffici.

E' quanto spiegato oggi dai vertici della società in una conferenza stampa. Il bookbuilding per la parte istituzionale (90% dell'Ops) è partito martedì, mentre l'offerta pubblica oggi. Entrambi si concluderanno il 9 ottobre.

La società, che potrebbe avere una capitalizzazione fino a 555 milioni di euro, avrà al suo interno anche immobili come il Lingotto (apportato da Ipi, che assieme al gruppo Sorgente controllerà il gruppo con una quota sotto il 30%, mentre il resto sarà flottante) o la partecipazione del 7,4% nel Flatiron a New York.

L'Ipo di Sorgente Res non prevede una forchetta di prezzo come di solito accade, ma un prezzo fisso per azione, indicato a 3 euro. "Al fine di dare al mercato un'indicazione chiara e diretta", ha spiegato Marco Graffigna, responsabile equity capital market di Banca Imi, uno dei global coordinator dell'operazione assieme a Barclays e BofA Merril Lynch, sottolineando che la scelta è stata dettata anche dalla volatilità dei mercati.

Sorgente Res Siiq, dopo aver dovuto rinviare per due volte l'Ipo, dunque ci riprova, candidandosi ad essere la prima siiq a quotarsi dopo la riforma del 2014. In realtà, come spiegato dal management, Sorgente Res non avrà da subito lo status di siiq ma dovrà aspettare fino all'1 luglio 2016 per ottenerlo. Fino a quel momento la società quindi non potrà beneficiare del regime fiscale agevolato previsto per le società di investimento immobiliare quotate.

La società parte con un portafoglio iniziale di 15 immobili affittati, un progetto di sviluppo e il 100% della società di gestione immobiliare Sorgente REM e dal primo giorno di quotazione saranno conferiti altri due immobili, ha spiegato il vicepresidente Stefano Cervone, sottolineando che il valore complessivo del portafoglio immobiliare destinato alla messa a reddito sarà pari a 486 milioni di euro.

Al momento il tasso di immobili affittati è pari all'88%, ha spiegato ancora Cervone. Oltre il 75% ha la prima scadenza dei contratti prima di otto anni, il 25% sotto i due anni.

Al momento gli immobili destinati alla locazione sono per oltre il 50% uffici, ma ci sono anche spazi commerciali (circa il 16%) e alberghi (circa 25%). "I nuovi acquisti si concentreranno sugli uffici, con un po' di commerciale" ha spiegato il direttore finanziario Lawrence Kay.

Il presidente della società Valter Mainetti ha inoltre spiegato che il 76% degli immobili previene da Sorgente mentre circa il 24% sono immobili di Ipi.   Continua...