Poste Italiane, per Mediobanca vale 9,3-11,2 mld pre sconto Ipo

mercoledì 30 settembre 2015 15:43
 

MILANO, 30 settembre (Reuters) - Poste Italiane vale tra i 9,3 e gli 11,2 miliardi di euro prima di un eventuale sconto legato all'Ipo, secondo gli analisti di Mediobanca Securities.

E' quanto emerge dallo studio inviato ad alcuni investitori istituzionali e che Reuters ha potuto consultare. Mediobanca è uno dei global coordinator dell'Ipo, assieme a Banca Imi, Unicredit, Citigroup e BofA Merrill Lynch.

Lo studio di Banca Imi valuta Poste tra gli 8,95 e gli 11,42 miliardi di euro e stima per i prossimi anni un payout del 61%.

Gli analisti di Mediobanca stimano invece che tra il 2015 e il 2018 Poste Italiane possa distribuire dividendi cumulati per 1,7 miliardi di euro su un totale 2,6 miliardi di utili, corrispondenti quindi a un payout del 65%.

"Se le nostre aspettative saranno corrette, Poste Italiane potrebbero distribuire 400 milioni di euro di dividendi nel 2015, tendendo verso i 500 milioni di euro nel 2018", si legge nel documento.

Lo studio evidenzia come le similitudini tra Poste Italiane e gli altri operatori postali siano ridotte, in quanto nel corso degli ultimi 15 anni Poste si è trasformata in un gruppo finanziario, che dai servizi postali genera solo il 14% dei suoi ricavi (dati 2014). Gli analisti di Mediobanca inoltre sottolineano l'importanza della rete distributiva, costituita da 13.200 uffici postali, diffusi capillarmente sul territorio.

Nello studio vengono inoltre evidenziati anche una serie di rischi e oppportunità che potrebbero riguardare il gruppo.

Tra i primi, si mette in evidenza in particolare la scarsa visibilità sui crediti vantati verso il ministero delle Finanze e l'amministrazione pubblica e la sostenibilità del margine di interesse di Banco Posta in uno scenario di tassi di interesse bassi per un periodo prolungato di tempo.

Tra le opportunità si citano, tra gli altri, la possibilità che i risparmi delle famiglie si trasferiscano dai titoli di stato ai prodotti dell'asset management e il potenziale valore del portafoglio immobiliare.   Continua...