BORSE EUROPA restano sui minimi anno, Glencore ferma la sua caduta

martedì 29 settembre 2015 12:52
 

INDICI                       ORE 12,30   VAR %    CHIUS. 2014
 EUROSTOXX50                  3049,76     0,34     3146,43
                                                   
 FTSEUROFIRST300              1344,07     0        1368,52
 STOXX BANCHE                 181,08      0,25     188,77
 STOXX OIL&GAS                249,25      1,37     284,47
 STOXX ASSICURAZIONI          251         -0,29    250,55
 STOXX AUTO                   458,91      1,69     501,31
 STOXX TLC                    330,88      -0,17    320,05
 STOXX TECH                   304,55      0,1      312,18
 

   LONDRA, 29 settembre (Reuters) - Le borse europee hanno
parzialmente recuperato i ribassi visti in apertura, sul finire
della seduta antimeridiana, sostenute dalla mineraria Glencore
 che ha interrotto la sua caduta, ma gli indici
principali dell'area restano vicini ai minimi del 2015.
    L'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 alle 12,15
italiane cede circa lo 0,4% con le blue chip europee 
che segnano alla stessa ora un marginale rialzo dello 0,23%.
    Tra le piazze nazionali, alla stessa ora il britannico FTSE
100 segna -0,5%, il Dax tedesco sale dello
0,35%, mentre il francese CAC 40 cresce dello 0,2%.
    Gli indici europei erano scesi del 2% ieri e l'avvio in
ribasso li aveva portati a ridossi dal minimo annuale toccato in
agosto.
    Glencore recupera e sale del 5%, sotto i massimi di
seduta, dopo aver perso il 30% nella precedente seduta al suo
minimo di sempre.
    "Questa fase non è favorevole a Glencore, ma
fondamentalmente l'azione è molto a buon mercato e non credo che
questo prezzo sia giustificato" ha detto Ankit Gheedia,
strategist per l'azionario e i derivati di BNP Paribas,
ritenendo anche esagerato il calo generale del mercato visto
nelle ultime settimane.
    Gleconre soffre come altri minerari, a causa della
prolungata caduta dei prezzi dei metalli, in parte causata dal
rallentamento dell'economia cinese, primo consumatore al mondo
di materie prime.
    L'indice FTSEurofirst 300 è sceso del 20% da aprile, quando
aveva toccato il massimo dal 2000. Il DAX tedesco aveva
raggiunto un massimo recordo di 12.390,75 in aprile ma ora è del
24% sotto quel livello.
    Resta sotto pressione il settore sanitario con lo STOXX
Europe 600 Health Care index tra i peggiori degli indici
settoriali, in calo oltre 1,5% dopo che nella notte erano calati
negli Usa i titoli farmaceutici e biotech.
    Lì il calo era seguito alle parole di parlamentari
democratici contro un massiccio incremento dei prezzi di alcuni
farmaci per il cuore di Valeant Pharmaceuticals.
    In Europe, tra i più colpiti la britannica Shire,
che perde attorno al 3,6% e la svizzera BB Biotech in
calo del 2,5%.
    Pesante il fornitore di materiali per l'edilizia Wolseley
, perde circa 12%, dopo aver tagliato le sue previsioni
per la seconda parte dell'anno.
    Poco mossa VOLKSWAGEN dopo un avvio in ribasso
del 3%. In recupero il comparto europeo dell'auto dopo
le forti vendite dei giorni scorsi sulla scia dello scandalo
emissioni che ha coinvolto la casa automobilistica tedesca.
    
    
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia