BORSA USA in calo dopo dati macro e commenti Dudley

lunedì 28 settembre 2015 16:55
 

28 settembre (Reuters) - La borsa Usa è in deciso calo negli scambi di metà mattina sulla scia di dati macro che hanno mostrato un aumento più consistente del previsto della spesa dei consumatori ad agosto, rafforzando le attese di un rialzo dei tassi di interesse entro l'anno.

Ad alimentare le aspettative in questo senso hanno contribuito anche le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve di New York William Dudley, che ha suggerito che la banca centrale potrebbe agire già a ottobre.

A livello settoriale perdono terreno i titoli healthcare, sotto pressione fin dalla scorsa settimana dopo che la candidata democratica alle presidenziali Hillary Clinton ha criticato le politiche di prezzi dei farmaci.

Sul fronte macro le statistiche sulle spese dei consumatori (+0,4%) hanno fatto seguito alla lettura più forte del previsto sul Pil del secondo trimestre arrivata la scorsa settimana. Questa settimana culminerà invece con i dati sugli occupati non agricoli di settembre in calendario venerdì: un nuovo miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro potrebbe contribuire a convincere la Fed ad aumentare i tassi per la prima volta dal 2006.

"Gli investitori guarderanno a ogni dato economico per cercare di capire quello che farà la Fed", commenta Rick Fier di Conifer Securities a New York.

Nove dei dieci principali settori S&P sono in calo. Il paniere healthcare cede il 2,2%, appesantito da un ribasso del 3,5% di Gilead Sciences.

In lettera anche il comparto delle materie prime che arretra del 2,3%, con i prezzi del rame e dell'alluminio ai minimi di un mese sui timori per la domanda cinese.

Intorno alle 16,45 italiane il Dow Jones perde l'1,01%, l'S&P 500 l'1,34% e il Nasdaq l'1,76%.

L'indice di volatilità CBOE balza di oltre il 10% a 26,01, ben sopra la media a lungo termine di 20.   Continua...