Platino risente di scandalo VW, aiuterebbero norme più dure su emissioni

venerdì 25 settembre 2015 16:40
 

londra, 25 settembre (Reuters) - I già bassi prezzi del platino sono finiti sotto ulteriore pressione questa settimana per i timori che lo scandalo che ha investito Volkswagen possa ridurre la domanda di auto diesel, anche se si aprono possibili scenari positivi se diventerà più stringente la legislazione sulle emissioni.

Il platino, che è molto usato come componente delle marmitte catalitiche, ha segnato i minimi da sei anni e mezzo nel corso della settimana dopo aver registrato martedì il maggior calo giornaliero da quasi un anno.

Le regole europee in arrivo sulle emissioni di CO2 renderanno però ardua una battaglia contro il diesel. Le norme impongono che dal 2020 le emissioni medie di anidride carbonica di tutte le auto nuove dovranno essere di appena 95 grammi per chilometro. Se i motori diesel sono criticati per la produzione di particolati nocivi e di maggiori ossidi di azoto (NOx), le loro emissioni di CO2 sono inferiori ai motori alimentati a benzina.

"Come politico o regolatore, se volessi forzare il mercato europeo a uscire dal diesel, avresti un grave problema con i target di CO2", commenta un analista di ICBC Standard Bank.

L'Europa è di gran lunga il maggior mercato per le auto diesel che nel 2014 hanno coperto il 53% di tutte le nuove immatricolazioni contro il 33% del 2000.

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