24 settembre 2015 / 17:53 / 2 anni fa

PUNTO 1-A2A ha presentato offerta "flessibile" per 51% Linea Group -Valotti

* Sindaco Brescia: “Offerta ragionevole ed equilibrata”

* Non ci sarà aumento di capitale

* Risposta comuni LGH potrebbe arrivare anche oltre 30 settembre (Aggiunge dichiarazioni sindaco Brescia, background)

di Giancarlo Navach

BRESCIA, 24 settembre (Reuters) - A2A ha presentato un‘offerta non vincolante per la maggioranza del capitale di Linea Group Holding (LGH), la multiutility di Cremona, Rovato, Crema e Pavia.

Lo ha detto il presidente della superutility lombarda Giovanni Valotti. “L‘offerta è stata presentata e attendiamo che i comuni soci di LGH ci diano una risposta in modo da procedere, in caso di esito positivo, con l‘offerta vincolante”, ha detto Valotti a margine della presentazione del primo bilancio di sostenibilità per la città di Brescia, che prevede una distribuzione di ricchezza sul territorio per oltre 260 milioni.

“La risposta potrebbe arrivare anche dopo il 30 settembre quando scadrà l‘esclusiva sulle trattative”, ha sottolineato.

Il manager ha quindi aggiunto che “si tratta di un‘offerta flessibile, non necessariamente in contanti e azioni”.

Inoltre, nel caso in cui fosse anche in parte in azioni, A2A farebbe ricorso alle azioni proprie, pertanto il tema della diluizione sotto il 50% del capitale da parte dei due comuni principali soci di A2A, Brescia e Milano, (dal 50% attuale) non si pone.

“L‘obiettivo è di arrivare a un‘integrazione fra A2A e LGH, le modalità tecniche sono da vedere”, ha detto il sindaco di Brescia, Emilio Delbono.

Il primo cittadino ritiene “che il valore dell‘offerta di A2a sia ragionevole ed equilibrato. Non ci sarà comunque un aumento di capitale e Milano e Brescia resteranno sopra il 50% della società, ci sono due opzioni sul tavolo”, ha aggiunto.

L‘operazione, pertanto, potrebbe essere o solo in contanti o mista.

Top secret il valore del deal. Giorni fa due fonti politiche hanno riferito a Reuters che per concedere il via libera i comuni si aspettano che non meno del 50% dell‘offerta sia in contanti e il resto in azioni “valorizzando l‘intera società almeno 300 milioni, ma anche di più”.

Linea ha chiuso il 2014 con un mol di 95 milioni e un debito netto di 352 milioni.

LGH è controllata indirettamente dai comuni di Cremona, Rovato, Pavia e Lodi attraverso le rispettive municipalizzate.

Una governance un po’ complessa che verrebbe semplificata dal passaggio sotto il tetto di A2A.

“Credo che farebbero del bene alle loro comunità se i comuni accettassero la nostra offerta”, ha concluso il sindaco.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below