Borsa Tokio chiude in calo del 2,76%, pesano Cina e Usa

giovedì 24 settembre 2015 08:07
 

TOKYO, 24 settembre (Reuters) - La borsa giapponese ha chiuso in netto calo oggi, dopo tre giorni di sospensione delle attività per festività, sull'onda delle nuove notizie sulla debolezza dell'economia cinese e sui dati della manifattura statunitense, che hanno indicato una situazione stagnante anche a settembre.

L'indice Nikkei ha perso il 2,76% a 17.571,83 punti. Il più ampio indice Topix ha lasciato sul terreno il 2,42% a 1.426,97 punti.

Secondo gli attori del mercato, il dato americano rimette in discussione la portata dell'atteso aumento dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve.

Il settore giapponese dei macchinari, il cui business dipende molto dalla Cina, è stato particolarmente colpito dai timori di un rallentamento globale dell'economia, dopo la diffusione, ieri, dell'indice Pmi cinese.

Lo specifico sotto-indice del Topix ha perso oltre il 4,6%. Hitachi Construction Machinery ha perso circa il 7,8%, Kawasaki Heavy Industries il 5,8%, Komatsu oltre il 6%. In controtendenza il settore retail, a quanto pare, dicono gli operatori, per il miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Il sotto-indice del comparto ha guadagnato oltre l'1%, la catena discount Don Quijote circa il 2,6% e Aeon oltre il 3%.

Arretra invece il settore automobilistico, sull'onda dello scandalo Volkswagen negli Usa. Ma il diretto concorrrente della casa tedesca, Toyota, limita le perdite a 1,4%.

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