Mediobanca, Pecci orientato a restare in patto, verso rinnovo al 30%

martedì 22 settembre 2015 18:56
 

MILANO, 22 settembre (Reuters) - Il gruppo Pecci è orientato a confermare la propria presenza nel patto di sindacato di Mediobanca in occasione del prossimo rinnovo previsto a fine anno.

Lo ha detto lo stesso Alberto Pecci al termine del Cda odierno di Piazzetta Cuccia.

"È improbabile che io esca", ha detto Pecci. Il gruppo Pecci partecipa al patto di sindacato di Mediobanca con lo 0,47%.

Il patto scade a fine anno con facoltà di disdetta anticipata entro il 30 settembre.

Secondo quanto riferito da una fonte vicina alla situazione, il patto dovrebbe rinnovarsi per i prossimi due anni con una quota in lieve discesa al 30% contro il 31,83% attuale, ma ben sopra la soglia minima necessaria per il rinnovo pari al 25%.

I grandi azionisti come UniCredit e Mediolanum hanno già confermato la loro presenza, così come è da escludere l'uscita di Vincent Bolloré nei mesi scorsi salito al 7,94%.

Attesa qualche defezione tra i soci minori: Italmobiliare della famiglia Pesenti, che già in occasione dell'ultimo rinnovo aveva quasi dimezzato la quota apportata al patto, in questa occasione potrebbe decidere di svincolare il residuo 1,57%. Lo scorso maggio Carlo Pesenti ha dichiarato che il gruppo avrebbe deciso a settembre se restare o meno nel patto.

(Gianluca Semeraro)

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