BORSA USA in deciso calo, pesa scivolone prezzi materie prime, Nasdaq -2%

martedì 22 settembre 2015 16:56
 

22 settembre (Reuters) - Gli indici di Wall Street perdono pesantemente terreno sulla scia di una flessione dei prezzi di petrolio e rame per i timori sulle prospettive economiche della Cina.

Le quotazioni del rame hanno toccato i minimi di due settimane e il greggio cede circa il 2%.

Ieri la borsa Usa ha chiuso in rialzo, rimbalzando dopo le perdite dell'ultima parte della scorsa settimana grazie al sostegno di Apple e dei finanziari, ma un calo dei titoli biotech ha frenato la salita.

Gli scambi restano comunque improntati alla volatilità in attesa di capire quando la Federal Reserve alzerà i tassi di interesse.

L'indice di volatilità CBOE balza del 14,5% a 23,08, sopra la media di lungo termine di 20.

"Il mercato è fragile", commenta Art Hogan, strategist di Wunderlich Securities a New York. "La volatilità continuerà fino a quando non avremo un po' di chiarezza dalla Fed e dalla Cina".

Intorno alle 16,50 italiane il Dow Jones cede l'1,68%, l'S&P 500 l'1,74% e il Nasdaq l'1,97%.

L'indice delle materie prime lascia sul terreno il 2,2%. Dow Chemical perde il 2% circa e LyondellBasell il 2,4%.

Scende del 6% circa BorgWarner, fornitore di Volkswagen, dopo che la casa auto tedesca ha ammesso di aver falsificato i test sulle emissioni di circa 11 milioni di auto.   Continua...