Wind-H3g, governo decide di non esercitare i poteri speciali

martedì 22 settembre 2015 16:03
 

ROMA, 22 settembre (Reuters) - Il governo ha deciso di non esercitare il golden power per bloccare la fusione tra Wind e H3g, annuncia la presidenza del consiglio in una nota.

Vimpelcom e CK Hutchison hanno deciso di formare una joint venture paritetica in Italia con le due società controllate.

L'integrazione darà vita ad un gruppo con oltre 31 milioni di clienti sul mobile e 2,8 milioni di clienti sul fisso.

Nell'annunciare il via libera all'operazione, Palazzo Chigi spiega che la joint venture dovrà evitare di spostare all'estero "funzioni di gestione e di sicurezza tali da compromettere la sicurezza nazionale e la continuità dei servizi".

"Al tempo stesso si raccomanda alle due società di evidenziare, in occasione della notifica della successiva operazione di fusione societaria tra le società Wind e H3G, gli elementi puntuali della pianificazione strategica sotto il profilo industriale e degli investimenti, con particolare riferimento all'impatto dell'operazione sul territorio nazionale e sotto il profilo tecnologico e occupazionale, e che la strategia posta in essere non comporti lo spostamento, al di fuori dei confini nazionali, di funzioni di gestione e di sicurezza tali da compromettere la sicurezza nazionale e la continuità dei servizi", spiega la nota.

Il governo può esercitare il golden power in vari settori, tra i quali figurano l'energia, i trasporti e le telecomunicazioni.

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