Borsa Usa riduce guadagni zavorrata da titoli biotech

lunedì 21 settembre 2015 19:59
 

21 settembre (Reuters) - A metà seduta gli indici di Wall Street hanno ridotto parte dei loro guadagni, zavorrati dai titoli biotech dopo che la candidata democratica alle presidenziali Hillary Clinton ha reso noto in un tweet che annuncerà un piano per fermare il "price gouging" per i farmaci speciali (specialty drug).

Dopo l'annuncio l'S&P e il Nasdaq composite hanno virato in territorio negativo, anche se il primo è poi risalito sopra la parità. Biogen cede il 5,3% e Gilead il 2,5%.

L'indice S&P relativo al settore healthcare è l'unico in ribasso. Il Nasdaq biotech cede quasi il 4%. Oggi il New York time ha scritto che il forte incremento dei prezzi di questi farmaci è in parte legata al fatto che alcune società comprano vecchi farmaci per trasformarli in nuovi "specialty drug".

"Un 'price gouging' come questo nei farmaci speciali è offensivo. Domani delineerò un piano per affrontare questa cosa", ha scritto in un tweet la Clinton.

Oggi la borsa aveva aperto in rialzo, recuperando parte delle perdite della scorsa settimana, quando la decisione della Fed di mantenere i tassi di interesse vicino allo zero ha sollevato timori sulla salute dell'economia globale.

Gli investitori comunque terranno gli occhi puntati sugli interventi di alcuni esponenti della banca centrale previsti per questa settimana e in particolare sull'intervento del numero uno della Fed Janet Yellen giovedì, alla ricerca di indizi su quando la banca centrale potrebbe decidere di alzare i tassi.

Intorno alle 19,50, il Dow Jones sale dello 0,49%, l'S&P 500 dello 0,33%, il Nasdaq cede lo 0,05%.

GoPro è in calo dell'8,1% dopo che Barron ha detto che le azioni del produttore di videocamere potrebbero scendere a 25 dollari visto che il lancio del suo ultimo prodotto non ha entusiasmato i clienti.

Il produttore di chip Atmel balza del 12,4%, il giorno dopo che Dialog Semiconductor ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquisire la società per circa 4,6 miliardi di dollari.   Continua...