BORSE ASIA-PACIFICO, indici salgono, dollaro stabile su Fed, Bce

martedì 22 settembre 2015 08:25
 

INDICE                        ORE  8,20    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                        406,89     0,55       467,23
 TOKYO                           chiusa       --     17.450,77
 HONG KONG                     22.013,10     1,18    23.605,04
 SINGAPORE                         ND         ND      3.365,15
 TAIWAN                         8.365,92     0,71     9.307,26
 SEUL                           1.982,06     0,88     1.915,59
 SHANGHAI COMP                  3.189,87     1,06     3.234,68
 SYDNEY                         5.103,60     0,74     5.411,02
 MUMBAI                        26.260,02     0,26    27.499,42
 
    22 settembre (Reuters) - L'azionario dell'area Asia-Pacifico sale e il
dollaro è stabile dopo il rimbalzo della Borsa Usa e dopo che la Bce si è detta
pronta ad allentare ulteriormente la politica monetaria.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo (chiusa anche oggi
per festività), alle 8,20 guadagna lo 0,55%.
    Il biglietto verde è calato leggermente dopo un rafforzamento nella notte
sui segnali arrivati da alcuni funzionari della Federal Reserve sul fatto che la
banca centrale dovrebbe alzare i tassi di interesse quest'anno.
    I commenti in proposito dei presidenti della Fed di St. Louis e Atlanta,
James Bullard e Dennis Lockhart, "offrono ai mercati un elemento di certezza in
termini di futuro a breve per i tassi di interesse", dice da Sydney Ben Le Brun,
market analyst del provider di piattaforme di trading optionsXpress,
sottolineando che la volatilità persisterà "almeno fino alla riunione del
Federal Open Market Committee a ottobre".
    In Europa, il Chief Economist della Bce Peter Praet ha ribadito in
un'intervista a un giornale svizzero che la banca è pronta a modificare il
programma di acquisto bond se la turbolenza economica dovesse richiedere di
agire.
    A incoraggiare i mercati è intervenuto anche il +1,9% registrato ieri
dall'azionario cinese, secondo una nota di Richard Grace, chief currency and
rates strategist di Commonwealth Bank of Australia a Sydney.
    SHANGHAI sale spinta dalle blue chip, il cui rialzo bilancia il calo
delle small cap, in un ulteriore segnale di una stabilizzazione del mercato.
L'indice della volatilità cinese, una bussola sui timori degli investitori, è
sceso al 40% dal picco del 64% raggiunto ad agosto. Alcuni analisti avvertono
però che il rimbalzo potrebbe essere temporaneo.
    Positiva anche HONG KONG. Prada perde circa lo 0,4%.
    TAIWAN ha chiuso in rialzo dello 0,7%, SEUL dello 0,85%.
    SYDNEY ha concluso la seduta odierna a +0,54%.
    
    
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