BORSA USA in calo, decisione Fed alimenta timori su crescita globale

venerdì 18 settembre 2015 17:08
 

NEW YORK, 18 settembre (Reuters) - L'azionario Usa è in deciso calo, con in principali indici che arrivano a perdere oltre un punto percentuale, dopo che la decisione delle Fed di non alzare i tassi ha alimentato le preoccupazioni del mercato sullo stato di salute dell'economia globale.

Oltre all'andamento dell'economia mondiale, la Fed ha citato la volatilità dei mercati finanziari e la bassa dinamica dei prezzi a livello domestico per giustificare la propria decisione di mantenere i tassi invariati, ma ha lasciato la porta aperta per un modesto inasprimento entro fine anno.

"Gli investitori si stanno arrovellando nel cercare di capire quanto essere preoccupati per la crescita globale", commenta Jeremy Zirin, capo delle strategie sull'azionario a Ubs Wealth Management.

"La Fed ha introdotto un 'quasi' terzo mandato che riguarda la crescita mondiale, oltre al mercato del lavoro e all'inflazione", aggiunge.

Le valutazioni della Fed sul contesto economico non incoraggiano certo gli acquisti sull'azionario in un momento in cui le valutazioni sono già sopra la media.

L'S&P tratta attorno a 15,6 volte gli utili a un anno, sopra la mediana sui dieci anni di 14,7 volte, secondo i dati Thomson Reuters StarMine.

Tutti i dieci principali settori dell'S&P sono oggi in calo con il comparto dell'energia (-1,3%) tra i peggiori sulla scia del calo delle quotazioni del greggio alla luce dei commenti della Fed.

Pesante anche il comparto dei finanziari (-1,4%) che vede titoli come Citigroup, Bank of America, Wells Fargo e JPMorgan in ribasso di oltre due punti percentuali.

Attorno alle 17,00 italiane, il Dow Jones perde l'1,07%, l'S&P 500 lo 0,85% e il Nasdaq lo 0,66%.   Continua...