BORSE ASIA-PACIFICO - Sollievo tra i mercati dopo decisione Fed

venerdì 18 settembre 2015 09:00
 

INDICE                        ORE  8,52    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     412,85       1,04     467,23
 TOKYO                         18.070,21    -1,96    17.450,77
 HONG KONG                     21.923,59    0,32     23.605,04
 SINGAPORE                     2.905,70     0,34     3.365,15
 TAIWAN                        8.462,14     0,20     9.307,26
 SEUL                          1.995,95     0,98     1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.094,02     0,26     3.234,68
 SYDNEY                        5.170,50     0,46     5.411,02
 MUMBAI                        26.466,09    1,93     27.499,42
    
    18 settembre - I mercati azionari asiatici sono in gran parte positivi,
sollevati dalla decisione della Federal Reserve statunitense di non toccare per
il momento i tassi d'interesse, anche se i guadagni risultano limitati dai nuovi
timori sulle condizioni dell'economia globale, in particolare di quella cinese.
    Il dollaro è sulla difensiva e ha perso oltre l'1% sull'onda della decisione
della Fed, ed è calato anche il rendimento dei titoli di Stato Usa.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, poco prima delle 9
guadagna 1,04%. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso invece in calo
dell'1,96%.
     I trader giapponesi dicono che la decisione Fed ha provocato tra gli
investitori due interpretazioni contrapposte. Gli investitori sono preoccupati
per il fatto che l'economia Usa non cresca abbastanza da giustificare il rialzo
dei tassi ma, al tempo stesso, le agevolazioni monetarie negli Usa ora
continueranno, almeno qualche tempo, e questo dovrebbe dare sostegno ai mercati
globali, dicono i trader.
    "Penso che la decisione (della Fed) risulterà positiva per i mercati, alla
fine. Ma la volatilità resterà probabilmente alta dato che resta da dimeostrare
e confermare, anche da parte della Fed, che l'economia Usa sta resistendo
all'impatto sfavorevole dell'economia globale", dice Yoshinori Shigemi, global
market strategist di JPMorgan Asset Management.
    "(La presidente Fed Janet) Yellen ha specificamente menzionato la Cina come
un fattore di influenza fondamentale nella decisione. Questo significa che la
Cina e le autorità di controllo cinesi sono ora al posto di guida, e questo non
fa venire meno l'incertezza, piuttosto il contrario", osserva Olivier d'Assier,
Asia-Pacific managing director di Axioma, società specializzata nel risk
management con sede a Singapore.
    "(La banca centrale cinese) è una delle autorità di controllo meno
trasparenti... L'osservazione della Fed è diventata praticamente una scienza, la
gente lo fa da decenni. Non è lo stesso in Cina. Puoi tenere d'occhio la Pboc ma
non ne vedrai alcun segnale fino a che non fanno qualcosa, e potrebbe essere
qualcosa di totalmente differente".
    Il mese scorso un'improvvista svalutazione dello yuan ha provocato uno shock
sul mercato globale, alimentando timori che l'economia sia in condizioni
peggiori di quanto previsto in precedenza.
    SHANGHAI è in rialzo, con un'accelerazione verso la fine della
seduta. Gli investitori cinesi, dopo la decisione della Fed, hanno prestato più
attenzione alle questioni interne, con un giudizio positivo sulle nuove linee
guide delle autorità di controllo per i brokerage, mentre prosegue il giro di
vite sulle partiche illegali di margin financing
    Positiva anche HONG KONG (ma Prada perde lo 0,3%). Biostime
International Holdings resgistra un balzo di oltre il 24% dopo la
notizia che l'azienda acquisterà il produttore australiano di vitamine Swisse
Wellness.
    Entrambe le borse cinesi chiudono la settimana con un calo del 3% circa, non
essendo riuscite a recuperare i danni di lunedì e martedì scorsi. E gli indici
sono ancora sotto del 40% rispetto ai massimi toccati a giugno.
    Giornata positiva anche oggi per SYDNEY, dopo che il capo della
banca centrale, Glenn Stevens, ha rilasciato commenti positivi sull'andamento
dell'economia australiana.
    In forte rialzo MUMBAI che guadagna oltre l'1,8% sulla speranza che
la banca centrale indiana tagli ancora i tassi, dopo la decisione della Fed.
SINGAPORE è in rialzo e per la settimana dovrebbe arrivare a guadagnare
circa l'1%. TAIWAN ha chiuso a +0,2%, dopo una seduta in gran parte
negativa
    Chiude a +1% SEUL, mentre nel corso della settimana la moneta
locale, il won, si è apprezzata dell'1,9% sul dollaro Usa.
    
    
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