BORSA TOKYO perde quasi il 2% dopo decisione Fed

venerdì 18 settembre 2015 08:11
 

TOKYO, 18 settembre (Reuters) - Il mercato azionario giapponese termina in netto ribasso dopo che la Federal Reserve ha deciso di mantenere invariati per il mmento i tassi d'interesse per i timori sull'economia globale.

Contemporaneamente, gli investitori hanno evitato di assumere posizioni più ampie alla vigilia di un lungo periodo festivo in Giappone. I mercati nipponici saranno chiusi infatti da lunedì a mercoledì della prossima settimana.

L'indice Nikkei ha perso l'1,96% a 18.070,21 punti, dopo che negli ultimi tre giorni è risalito complessivamente del 2,6%. La settimana si chiude in perdita.

Il più ampio indice Topix ha perso l'1,98%, scendendo a 1.462,38 punti.

I trader dicono che la decisione Fed ha provocato tra gli investitori due interpretazioni contrapposte. Gli investitori sono preoccupati per il fatto che l'economia Usa non cresca abbastanza da giustificare il rialzo dei tassi ma, al tempo stesso, le agevolazioni monetarie negli Usa ora continueranno, almeno qualche tempo, e questo dovrebbe dare sostegno ai mercati globali, dicono i trader.

"Gli indicatori economici globali probabilmente detteranno la direzione del mercato giapponese, per il momento", dice Michiro Naito direttore esecutivo del settore equity derivatives di JPMorgan. "La Cina continuerà a preoccupare gli investitori su scala internazionale e se la sua crescita sarà inferiore alle attese, probabilmente farà innvervosire di nuovo i mercati. Se la volatilità continuerà o no, anche questo dipenderà dai segnali sulla crescita economica globale".

Per il mercato giapponese, dicono gli analisti, l'andamento dipende anche dalle notizie sui profitti delle aziende per il primo semestre, che dovrebbero giungere verso fine mese.

Dai-ichi Life Insurance, che investe molto in bond del Tesoro Usa, ha perso oltre il 6%.

Gli esportatori hanno perso terreno a seguito del deprezzamento del dollaro: è il caso di Toyota Motor Corp , Honda Motor Co e in particolare Panasonic , che cede oltre il 2%.   Continua...