RPT-Edison, presidente Edf Levy a Milano mercoledì su strategie fra voci disimpegno

lunedì 21 settembre 2015 16:38
 

MILANO, 21 settembre (Reuters) - Il numero uno di Edf , Jean Bernard Levy, sarà a Milano mercoledì prossimo presso la sede di Foro Bonaparte per un incontro con i manager e le prime linee della controllata italiana Edison, con l'obiettivo di illustrare le strategie del colosso dell'energia francese al 2030.

E' quanto riferiscono a Reuters alcune fonti vicine alla società. La visita di Levy giunge in un momento non particolarmente facile per Edison alle prese con la crisi del settore termoelettrico, a cui l'azienda è molto esposta, e il drastico calo del prezzo del petrolio.

Ci sono anche voci di un eventuale disimpegno da parte del colosso francese verso l'asset italiano che al momento, tuttavia, non trovano conferma. "Eppure i rumour circolano, non tanto di una vendita dell'intera società, ma di un possibile spezzatino", dice una fonte vicina alla situazione.

Edf ha di recente annunciato l'acquisizione fra il 51 e il 75% del business dei reattori nucleari di Areva che ha un valore complessivo di 2,7 miliardi di euro, parte di una strategia di "decarbonizzazione" del profilo dell'azienda.

In occasione dell'ultimo incontro con gli analisti lo scorso luglio i vertici della società francese hanno annunciato una revisione strategica di tutti gli asset al di fuori della Francia e della Gran Bretagna, in modo particolare quelli di generazione di energia da fonti fossili in Italia e in Polonia per spostarsi sempre di più sulle rinnovabili.

In quella occasione, riferendosi alla controllata italiana, il Cfo Thomas Piquemal, ha detto: "In Edison ci sono due principali attività. Il gas and power in Italia e l'E&P, quest'ultima una piattaforma globale con asset in Italia, Egitto e in altre parti del mondo. Stiamo attualmente portando avanti una revisione su come sia possibile sviluppare al meglio questi asset o unire questi asset con altri. Tutto è possibile. Aggiorneremo il mercato quando la revisione sarà completata. Tutti conoscono le difficoltà del mercato italiano".

Edison è stata 'conquistata' da Edf solo tre anni fa al termine di una lunga coabitazione iniziata nel 2001 prima con la Fiat e le banche, poi con le utility A2A (Milano e Brescia) e Iren (Torino, Genova, Reggio Emilia, Parma e Piacenza), culminata nell'Opa (primavera 2012) che ha visto l'uscita di scena degli italiani e il pieno consolidamento dell'asset da parte dei francesi.

A inizio anno Edison ha puntato a rilevare l'intera E.On Italia, messa in vendita dalla casa madre tedesca, ma senza successo.

L'attuale parco di generazione del gruppo è costituito da 47 centrali idroelettriche, 21 centrali termoelettriche, 35 impianti eolici, 9 impianti fotovoltaici 1 centrale a biomassa, oltre a 3 centri stoccaggio e un treninale gnl a Rovigo. Il mix di generazione elettrica è ben bilanciato: dalle centrali a ciclo combinato a gas, all'idroelettrico, eolico e solare, la capacità installata è di 7,3 GW a fine 2014.   Continua...