PUNTO 1-Prada, utile netto sem1 in calo 23%, migliorano margini in trim2

martedì 15 settembre 2015 16:32
 

(Aggiunge dettagli da nota, conference call)

MILANO, 15 settembre (Reuters) - Prada chiude il primo semestre al 31 luglio con un utile netto in calo del 23% a 188,6 milioni di euro, superando comunque le attese degli analisti.

Continua a soffrire il mercato Asia-Pacifico, in particolare Hong Kong e Macao, con un impatto sia in termini di vendite che di margini; nel secondo trimestre Ebitda e Ebit mostrano comunque un miglioramento rispetto ai primi tre mesi dell'esercizio, sottolinea un comunicato.

Il gruppo del lusso, quotato a Hong Kong, evidenzia come il contesto economico globale sia ancora incerto, in un panorama volatile sia per i tassi di cambio sia per le borse che contribuisce a limitare la visibilità futura.

Per quanto riguarda il mese di agosto, le turbolenze hanno avuto un impatto su alcuni mercati, "soprattutto perché in alcuni posti le tendenze dei consumi sono più legate che in altri al comportamento dei mercati finanziari", ha osservato nella conference call con gli analisti il Cfo Donatello Galli, citando "i soliti sospetti" come Hong Kong e qualche segnale dagli Usa, dove però il cliente resta "un consumatore interessante". Tuttavia, ha aggiunto, è difficile estrapolare una conclusione dai numeri di pochi giorni, "bisogna aspettare e avere fiducia in quello che stiamo facendo".

Il gruppo ha realizzato 129,9 milioni di utile netto nel secondo trimestre, sopra le attese degli analisti che convergevano su 118,8 milioni, secondo le stime Starmine.

L'Ebitda del semestre è pari a 440,1 milioni, con un'incidenza del 24,1% sui ricavi (27,8% nel solo secondo trimestre). L'Ebit scende del 21,4% a 293,2 milioni, con un margine del 16,1% (20,3% nel periodo maggio-luglio).

I ricavi dei sei mesi, come già preannunciato, ammontano a 1,8 miliardi e mostrano una crescita a cambi correnti del 4% (-6% a cambi costanti) da ascrivere esclusivamente al canale retail, conseguente alla strategia volta a valorizzare ulteriormente l'attività dei negozi a gestione diretta.

"Il mercato dei beni di lusso evidenzia un profondo mutamento che richiede una strategia di ampio respiro in un'ottica di lungo termine", commenta nella nota l'AD Patrizio Bertelli.   Continua...