Ultrabanda, Enel e Infratel non hanno ancora studiato possibili sinergie-fonte

martedì 15 settembre 2015 14:54
 

ROMA, 15 settembre (Reuters) - Infratel, la società pubblica per la posa della rete a banda larga nelle aree a fallimento di mercato, ed Enel per il momento vanno avanti ciascuno per la propria strada in attesa che il gruppo elettrico metta a punto il proprio piano di introduzione dei contatori intelligenti che potrebbe consentire rilevanti risparmi nella realizzazione della rete in fibra ottica.

Lo riferisce una fonte a conoscenza del dossier.

"Non ci sono stati incontri. Le sinergie per il settore potrebbero essere rilevanti, ma al momento il gruppo elettrico deve prima mettere a punto il proprio piano", ha detto la fonte.

Enel ha annunciato di voler avviare dal 2016 la sostituzione degli attuali apparati di misura con i contatori intelligenti (Smart meter). I lavori per la sostituzione dei contatori agevolerebbero la posa della fibra per la rete a ultrabanda, fino ai palazzi o anche fino agli appartamenti, consentendo notevoli risparmi ai gestori delle reti e agli operatori.

Il governo ha già detto di voler appoggiare l'iniziativa del gruppo elettrico.

Oggi il sottosegretario allo sviluppo economico Antonello Giacomelli, nel corso di una cerimonia per la firma di un protocollo fra sindacati e aziende sugli appalti per la banda larga, ha ricordato che lo sblocco anticipato dei 2,2 miliardi di fondi da parte del Cipe dovrebbe consentire di attivare le "sinergie con il piano di Enel".

Il gruppo dell'Ad, Francesco Starace, è in attesa della conclusione della procedura per la definizione degli standard tecnici e delle tariffe per i nuovi contatori da parte dell'autorità di settore.

L'Autorità per l'energia il gas e il settore idrico punta a concludere il dossier smart meter entro l'anno.

(Alberto Sisto)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia