A2A, a giorni proposta non vincolante per 51% Linea Group - fonti

martedì 15 settembre 2015 16:23
 

MILANO, 15 settembre (Reuters) - A2A presenterà in settimana l'offerta non vincolante per rilevare il 51% di Linea Group, la multiutility di Cremona, Rovato, Pavia, Crema e Lodi.

Lo riferiscono a Reuters due fonti politiche vicine al dossier.

Per concedere il via libera i comuni si aspettano che non meno del 50% dell'offerta sia in contanti e il resto in azioni "valorizzando l'intera società almeno 300 milioni, ma anche di più". Linea ha chiuso il 2014 con un mol di 95 milioni e un debito netto di 352 milioni.

Ieri si sono riuniti i sindaci dei comuni che fanno riferimento al comune di Rovato, uno dei principali soci di Lgh e l'unico a guida non centrosinistra, per un aggiornamento sulla imminente proposta della superutility lombarda. Secondo le fonti non c'è una preclusione ideologica a una eventuale aggregazione con A2A, "ma bisognerà valutare a che prezzo, quali saranno le condizioni dell'offerta e la governance".

La proposta, oggetto del negoziato fra le parti, dovrebbe prevedere inoltre che la scelta del presidente spetti ad A2A, mentre l'amministratore delegato resterà in capo ai soci di Linea Group, "con la conferma dell'attuale Ad, Franco Mazzini", aggiunge una delle fonti.

Lgh è controllata indirettamente dai comuni di Cremona, Rovato, Pavia, Crema e Lodi attraverso le rispettive municipalizzate. Una governance un po' complessa che verrebbe semplificata dal passaggio sotto il tetto di A2A.

Le trattative - avviate con una lettera di intenti a metà giugno prorogate al 30 settembre - prevedono l'accordo per un'aggregazione fra le due aziende o, in alternativa, per Linea Group lo sbarco in Borsa. "Quest'ultima ipotesi è al momento congelata", sottolinea una delle fonti.

Banca Imi è adviser per A2A, Mediobanca per Linea Group.

(Giancarlo Navach)   Continua...