BORSA MILANO debole, attesa decisione Fed su tassi, giù Telecom, bene Snam

lunedì 14 settembre 2015 12:45
 

MILANO, 14 settembre (Reuters) - Piazza Affari archivia la mattina in lieve calo, facendo peggio rispetto agli altri mercati europei, nell'ambito di una seduta comunque molto fiacca e priva di spunti, tutta proiettata sulle mosse delle Fed giovedì prossimo sul fronte dei tassi.

"L'impressione è che finché non si saprà l'esito della decisione della Fed sui tassi non c'è voglia di prendere posizione e quindi si vende", osserva un trader.

Intorno alle 12,30 l'indice FTSEMib cede lo 0,21%, l'Allshare lo 0,24%. Il benchmark europeo l'FTSEurofirst300 sale dello 0,33%. Volumi sotto i 900 milioni di euro.

Proseguono anche oggi le vendite su TELECOM ITALIA che cede l'1,56%% dopo il calo di oltre il 3% registrato venerdì scorso a seguito dello stop alla fusione tra Teliasonera e Telenor e su timori riguardanti l'integrazione già annunciata tra Wind e 3 Italia. Oggi Nomura ha tagliato la raccomandazione a "reduce" da "neutral" con un prezzo obiettivo di 0,99 euro, mentre il settore telecomunicazioni europeo è passato a "neutral" a causa della decisione del regolatore Ue.

Incertezza anche sul settore bancario, con l'eccezione di UNICREDIT in salita dello 0,44% e INTESA SP dello 0,13%. Giù anche le popolari con POP MILANO e POP EMILIA ROMAGNA in flessione di oltre l'1%.

Spunti su Prysmian sulla scia delle dichiarazioni dell'AD, Valerio Battista, secondo cui la società vuole fare acquisizioni nel business dei cavi. Il titolo guadagna l'1,15%.

SNAM guadagna lo 0,6% dopo che Exane Bnp Paribas ha alzato il prezzo obiettivo del 2% a 5 euro, mentre a TERNA l'ha aumentato del 5% a 4,1 euro. Il titolo guadagna lo 0,2%.

Vendite su SAIPEM che cede l'1,8%, deboli anche ENEL ed ENI.

Fra i minori PREMUDA guadagna il 4% circa, mentre sul fronte dei ribassi DIGITAL BROS perde l'8,65%.   Continua...