September 9, 2015 / 1:40 PM / 2 years ago

Rai, polemica politica dopo "show" Casamonica a Porta a Porta

3 IN. DI LETTURA

ROMA, 9 settembre (Reuters) - Sta diventando un caso politico la puntata del programma di Rai Uno Porta a Porta di ieri sera, dedicata alla famiglia Casamonica, della quale diversi esponenti sono coinvolti in inchieste giudiziarie, con la presenza in studio della figlia e del nipote dello scomparso boss Vittorio.

E mentre diverse forze politiche protestano contro la scelta di dare spazio al clan romano, dopo che il mese scorso avevano già fatto scandalo i funerali sfarzosi del defunto boss, i nuovi vertici della Rai stanno valutando se e come intervenire, pur difendendo "la libertà editoriale" dei giornalisti.

Per Matteo Orfini, presidente del Pd e commissario del partito a Roma dopo l'inchiesta Mafia Capitale che ha coinvolto anche alcuni esponenti democratici romani, quello di ieri sera del ventennale programma di Bruno Vespa è stato "un errore grave che nulla c'entra con il servizio pubblico".

Per il sindaco Ignazio Marino, da tempo in calo nei sondaggi di opinione e impegnato nel tentativo di far uscire la Capitale dall'emergenza, quello che è avvenuto è stato "paradossale": "Ieri sera, infatti, più di un milione di spettatori hanno assistito sostanzialmente a un replay dei funerali spettacolari e mafiosi già finiti sui giornali".

Secondo l'Auditel, la trasmissione in seconda serata ha avuto uno share di circa il 15%.

A protestare sono stati anche M5s, che ha chiesto che sulla vicenda di pronunci la commissione parlamentare di Vigilanza (presieduta dal grillino Roberto Fico), Sel, i Verdi ed esponenti politici di vari partiti.

Contatti Tra Consiglieri

"Non ho ancora parlato con i miei colleghi, ci vedremo comunque oggi con alcuni per decidere quali sono i passi da fare", ha detto a Reuters Rita Borioni, componente del cda in quota Pd. Franco Siddi, già segretario del sindacato dei giornalisti e oggi nel cda, vicino al centrosinistra, ha confermato che sono in corso consultazioni tra i consiglieri, rimandando però alle decisioni della presidente Monica Maggioni. Siddi ha ammesso di avere "delle sensibilità", aggiungendo però che intende "rispettare i ruoli e le responsabilità nella catena editoriale".

Se per Arturo Diaconale, consigliere vicino a Forza Italia, la trasmissione "non è motivo di scandalo" perché ha affrontao la questione dal punto di vista giornalistico, per Guelfo Guelfi, legato al premier Matteo Renzi, "la libertà editoriale è fuori discussione", e l'argomento non dovrebbe essere affrontato dal cda. Ma Guelfi, pur ribandendo che non intende dare "giudizi o scomuniche", ha aggiunto: "Vorremmo trasformare la Rai producendo nuove idee e format".

Il nuovo Dg Antonio Campo Dall'Orto non intende parlare della questione, dicono da viale Mazzini, ma a parlare in giornata potrebbe essere lo stesso direttore di RaiUno, Giancarlo Leone.

(Massimiliano Di Giorgio)

Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below