Srep, Bce alza target Cet1 banche Italia, tutte tranne due rispettano requisiti -fonti

mercoledì 9 settembre 2015 12:49
 

MILANO, 9 settembre (Reuters) - La Banca centrale europea ha alzato, nel complesso in modo lieve, i livelli minimi di capitale richiesti agli istituti di credito italiani sotto la sua supervisione al termine del processo di revisione e valutazione prudenziale. Lo riferiscono due fonti vicine alla situazione. Tutti gli istituti, tranne le due banche venete non quotate, superano comunque i nuovi livelli richiesti da Bce, secondo una delle fonti.

I nuovi target sono provvisori e, secondo vari istituti di credito italiani, non sono ancora stati comunicati formalmente. Una volta ricevuta la comunicazione, le banche avranno 15 giorni per avanzare controproposte e i requisiti target finali verranno annunciati a novembre.

Una delle fonti ha detto che Popolare Vicenza e Veneto Banca sono al di sotto delle nuove soglie di Cet1 - i due istituti sono peraltro sotto anche le soglie già note e hanno annunciato ricapitalizzazioni - mentre tutte le altre dovrebbero risultare al di sopra. Pop Vicenza non ha commentato mentre Veneto Banca non è stata immediatamente raggiungibile.

Intesa Sanpaolo guida la classifica sia in termini di cuscinetto rispetto al target Bce sia, ma questo è un elemento noto, di livello di Cet1 assoluto. Mps ha un Cet1 superiore a quello richiesto ma di poco, rileva una delle fonti.

Secondo il Sole 24 Ore di oggi, quattro banche italiane sarebbero in fascia quattro, quella che nella classifica Bce comprende le situazioni più fragili: oltre alle due venete, Mps e Carige. Bce ha suddiviso le banche in cinque fasce, partendo dalle più solide inserite in fascia uno.

Nessun commento immediato da Mps o Carige. Nessun commento dalla Bce.

(Giselda Vagnoni, Francesco Canepa)

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