Pirelli, Bidco non pagherà oltre 15 euro, neanche in caso di recesso

martedì 8 settembre 2015 14:20
 

MILANO, 8 settembre (Reuters) - Marco Polo Industrial Holding (Bidco) mette in guardia gli investitori, in vista dell'Opa su Pirelli che parte domani, affermando che non intende pagare più di 15 euro per le azioni del gruppo italiano, anche in caso di recesso.

Bidco è la società partecipata al 35% da Camfin, a sua volta controllata da Marco Tronchetti Provera e da Intesa e Unicredit e al 65% da Chemchina.

Se l'Opa, che si chiude il 13 ottobre, dovesse portare alla cancellazione di Pirelli dal listino, si procederà alla fusione con ChemChina senza difficoltà.

In mancanza di delisting, se l'opa portasse l'offerente a una partecipazione di almeno il 55% si procederà comunque alla fusione, da approvare però con un voto in assemblea.

In questo caso i soci dissenzienti hanno diritto al recesso, che è pari alla media del prezzo degli ultimi sei mesi prima della convocazione degli azionisti.

Se questo prezzo fosse superiore a 15 euro, "l'accordo di compravendita e co-investimento prevede che sia richiesta l'ammissione a quotazione delle azioni dell'offerente" (cioè Marco Polo Industrial Holding) e "il perfezionamento della fusione sarà condizionato all'ammissione a quotazione delle azioni dell'offerente", dice il prospetto.

"In ogni caso di quotazione dell'offerente" contestualmente alla fusione "è opinione dell'offerente che gli azionisti ordinari e di risparmio dell'emittente che non abbiano aderito alle offerte non spetterà il diritto di recesso", aggiunge.

Marco Tronchetti Provera, presidente e AD di Pirelli, ha detto in diverse occasioni che il prezzo d'Opa non verrà ritoccato, nonostante il prezzo di mercato, da marzo 2015, sia sia mantenuto quasi sempre poco sopra quota 15 euro.

  Continua...