Snam, decisione su ingresso con quota 20% in Tap entro dicembre - AD Malacarne

venerdì 4 settembre 2015 11:49
 

CERNOBBIO, 4 settembre (Reuters) - La decisione sull'ingresso di Snam nel progetto del gasdotto Tap, che porterà a partire dal 2020 il gas azero in Italia, verrà presa entro fine anno.

E' quanto ha detto l'Ad della società proprietaria della gran parte dei gasdotti italiani, Carlo Malacarne, parlando a margine del Workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio.

"Credo che se ne saprà qualcosa di più entro la fine dell'anno", ha detto il manager riferendosi alla volontà di Snam di rilevare il 20% del consorzio da alcuni azionisti, come Statoil e BP che potrebbero cedere le loro quote nel progetto.

Quanto all'ipotesi che anche la malesiana Petronas sia interessata, Malacarne ha detto: "Mi auguro che il consorzio dia la priorità a chi potrebbe essere operativo sulla gestione del consorzio".

Attualmente i principali azionisti di Tap sono: Enagas, Fluxys, quest'ultima allenata con Snam in altri business, con quote rispettivamente del 16% e del 19%, BP con il 20%, Statoil con il 20%, Socar con il 20% e la svizzera Axpo (5%).

"Ci sono le autorizzazioni e sono partiti gli investimenti. Tap è un progetto molto interessante anche perché la stessa Socar è interessata ad arrivare in Europa e in Italia noi saremo la controparte naturale di Socar".

Infine, per quanto riguarda i consumi di gas, Malacarne stima che il 2015 si chiuderà con una crescita della domanda del 5% a 70-71 miliardi di metri cubi. "Con il caldo di quest'estate sono ripartite un po' le centrali termoelettriche e questo fa ben sperare che il gas giochi un ruolo fondamentale", visto che i cicli combinati entrano in azione quando le rinnovabili si fermano nel tardo pomeriggio.

(Giancarlo Navach)

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