PUNTO 1-Yoox corre in borsa, per trader uscita Massenet semplifica governance

giovedì 3 settembre 2015 15:42
 

(Aggiunge dettagli, aggiorna titolo)

MILANO, 3 settembre (Reuters) - Yoox resta vivace in borsa, spinta dalla notizia delle dimissioni della fondatrice di Net-a-Porter Natalie Massenet, che non diventerà quindi presidente del nuovo gruppo frutto della fusione dei due retailer della moda online.

Dopo una prima reazione negativa all'annuncio diffuso a sorpresa ieri sera, sul mercato è via via prevalsa una lettura positiva sulla convinzione che con l'uscita di Massenet verranno meno possibili rischi di governance del nuovo gruppo.

Intorno alle 15 Yoox guadagna il 5,2% a 27,91 euro in un settore tonico in Europa. I volumi sul titolo sono vivaci con più di 1,1 milioni di pezzi trattati su una media giornaliera di circa 730.000

Secondo Intermonte era già evidente che il controllo operativo del nuovo gruppo sarebbe rimasto principalmente nelle mani di Yoox e del suo AD, Federico Marchetti, e per questo il broker considera limitato l'impatto dell'uscita della manager imprenditrice.

Sulla questione governance un trader sottolinea potenziali rischi legati alla presenza al vertice della nuova realtà di due personalità forti.

"Con l'uscita di Massanet questo non viene più visto come un problema", dice.

Tra le implicazioni marginalmente negative Intermonte ricorda "il rischio che altri talenti decidano di non continuare la loro collaborazione nel gruppo" e un ulteriore rischio, più contenuto, "rappresentato dalla stessa Massenet, qualora decidesse di intraprendere in futuro nuove attività nel settore".

Natalie Massenet, che ha incassato quest'anno più di 100 milioni di sterline (circa 137 milioni di euro) sulla base degli accordi stretti con l'azionizta di controllo di Net-A-Porter Richemont, ha spiegato che è giunto il momento per lei di esplorare nuove idee e opportunità. Secondo una persona che la conosce bene, la prospettiva di guidare una società quotata, con tutti gli obblighi connessi, la eccitava meno di altri progetti che aveva in mente. Altre persone del settore non mostrano sorpresa per questa decisione e sottolineano la profonda diversità di carattere tra Massenet e Marchetti che avrebbe potuto portare a scontri.   Continua...