Aiuti Stato, A2A dovrà rimborsare a Italia 290 mln - Corte Ue

giovedì 3 settembre 2015 11:31
 

MILANO, 3 settembre (Reuters) - A2A è stata condannata dalla Corte di giustizia dell'Unione Europea a rimborsare all'Italia 290 milioni di euro a titoli di recupero di aiuti di Stato impropri.

La vicenda, si legge in un comunicato, risale all'inizio degli anni Novanta, e riguarda, pre-fusione in A2A, Aem Milano e Asm Brescia. L'Italia concesse ad alcune imprese attive nella distribuzione e la depurazione dell'acqua, nei trasporti comuni e nella distribuzione del gas esenzioni fiscali e prestiti a condizioni di favore.

Nel 2002 la Commissione Ue ritenne le esenzioni incompabili con il mercato comune. Si sono succeduti vari ricorsi e sentenze, in Italia e a livello europeo.

Oggi la Corte Ue ha stabilito che oltre al rimborso di 170 milioni dovuti a titolo di imposta sulle società non versata a causa dell'esenzione consentita dall'Italia vi sarà quello di 120 milioni a titolo di interessi composti, perché "l'applicazione di interessi composti costituisce un mezzo particolarmente adeguato per giungere a una neutralizzazione del vantaggio concorrenziale conferito illegittimamente alle imprese beneficiarie dell'aiuto di Stato in questione".

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