Jobs act, domani ok finale a decreti, no a solidarietà espansiva

giovedì 3 settembre 2015 10:12
 

* Niente di fatto per Telecom, misura troppo onerosa

* Proroga cig per ristrutturazioni Ilva, Lucchini e Whirlpool

* Fondo per cig straordinaria se c'è nuovo acquirente

* Su controlli a distanza dei lavoratori verso linea dura

di Francesca Piscioneri

ROMA, 3 settembre (Reuters) - Domani gli ultimi quattro decreti attuativi del Jobs act saranno licenziati dal governo in via definitiva, consentendo a Matteo Renzi di completare la riforma economica chiave del suo esecutivo, quella sul mercato del lavoro.

Restano a bocca asciutta Telecom Italia e alcune altre aziende che con insistenza avevano chiesto all'esecutivo di finanziare la cosiddetta solidarietà espansiva, ovvero una riduzione dell'orario di lavoro e della retribuzione di alcuni dipendenti per favorire nuove assunzioni.

In sostanza, si chiedeva che lo Stato integrasse in parte la decurtazione di stipendio e di orario che il lavoratore, prevalentemente vicino alla pensione, avrebbe sopportato per fare spazio ai nuovi arrivati.

Per solidarietà difensiva si intende invece una riduzione dell'orario per evitare licenziamenti.   Continua...