BORSE ASIA-PACIFICO, indici volatili

mercoledì 2 settembre 2015 08:57
 

INDICE                        ORE  8,51    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     394,17       -0,33    467,23
 TOKYO                         18.095,40    -0,39    17.450,77
 HONG KONG                     20.998,73    -0,88    23.605,04
 SINGAPORE                     2.888,11     0,19     3.365,15
 TAIWAN                        8.035,29     0,22     9.307,26
 SEUL                          1.915,22     0,05     1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.174,47     0,25     3.234,68
 SYDNEY                        5.101,50     0,10     5.411,02
 MUMBAI                        25.738,37    0,16     27.499,42
    2 settembre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico si sono mosse
all'insegna della volatilità, soprattutto in Cina, e per lo più nell'area si
incontrano segni a tratti negativi. Particolarmente altalenanti i mercati cinesi
su cui hanno pesato le voci di pressioni fatte dal governo per far aumentare gli
acquisti da parte dei broker e sostenere così il mercato.  
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,48 perde
l'0,34%. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso a -0,39%.
    I mercati cinesi si sono mossi all'insegna della volatilità con gli indici
dei maggiori titoli che hanno attraversato più volte la parità in corso di
seduta. L'indice dopo aver aperto in calo del 4,4% ha toccato lo 0,2%
per poi ridiscendere a -1%. Un tracciato analogo lo ha seguito SHANGHAI l'indice
 : -4,6% in apertura, sopra la parità (+0,2) in corso di seduta, poi
nuovamente sotto dell'1%.  
     HONG KONG : più contenute le oscillazioni in questa borsa con i
titoli energetici che però perdono il 2%, mentre i titoli del comparto
tecnologico viaggiano intorno al +1%.
    Prada perde lo 0,67%.
    TAIWAN ha aperto sotto la parità, ma ha recuperato in corso di
seduta.
    SEUL ha chiuso piatta dopo una giornata in terreno positivo dopo
aver toccato in apertura un ribasso dell'1,6%. Particolarmente richiesti i
titoli automobilistici che hanno segnato forti rialzi: Hyundai Motor 
ha guadagnato il 3,4% e  Kia Motors 3,2%.
    I mercati australiani sono sostanzialmente piatti con investitori
prudenti. I titoli del settore finanziario si sono mossi meglio, malgrado i
dubbi per lo stato di salute dell'economia cinese e per i dati del Pil
australiano che sono stati al di sotto delle attese.  

    
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