BORSA USA, indici in profondo rosso, pesano dati cinesi deboli, giù energetici

martedì 1 settembre 2015 17:51
 

NEW YORK, 1 settembre (Reuters) - A Wall Street andamento in deciso ribasso, con i tre indici principali in territorio negativo per l'anno, dopo i dati deboli dalla produzione manifatturiera in Cina che fanno crescere i timori di un rallentamento della seconda più grande economia del mondo e dei suoi effetti sulla crescita globale.

I titoli energetici guidano i ribassi con l'indice energia S&P in calo del 3,6%. I dati deboli cinesi hanno spinto giù i prezzi del petrolio di oltre il 4% dopo tre sedute di rialzi. Chevron ed Exxon perdono il 4%.

Intorno alle 17,45 il Dow Jones perde il 2% a 16.200 punti, il Nasdaq arretra dell'1,58% a 4.701 punti e lo S&P 500 è in calo dell'1,94% a 1.934 punti.

I dati mostrano che il settore manifatturiero cinese si è contratto a un livello più veloce rispetto agli ultimi tre anni. L'indice Pmi cinese è sceso a 49,7 ad agosto da 50,0 di luglio.

"Il Pmi è andato sotto quota 50, una soglia psicologica importante e questo fa emergere il fatto che la Cina si stia contraendo", dice un broker.

Deboli i dati manifatturieri anche negli Usa: ad agosto la crescita del settore è stata la più debole in oltre 2 anni.

"La volatilità resterà per un po' almeno fino a quando la Fed ci darà una indicazione relativamente all'incremento dei tassi", dice un altro trader.

Fra i titoli, Netflix cede il 6,2% a 107,80 dollari dopo che Variety ha scritto che Apple sta cercando di spostarsi verso il business di programmi per competere con le società di video streaming come Netflix. Apple perde l'1,3% a 111,39 dollari.

Dollar Tree perde il 6,9% a 70,95 dollari sulla scia dei risultati dei ricavi trimestrali in crescita, ma al di sotto delle attese.   Continua...