Borsa Shanghai chiude in ribasso dell'1,2%

martedì 1 settembre 2015 09:28
 

SHANGHAI, 1 settembre (Reuters) - L'azionario cinese inizia settembre in calo, con i principali indici che sono arrivati a perdere fino al 5% sui deboli dati della manifattura.

L'indice delle bluechip CSI300 ha chiuso in calo dello 0,1% a 3.362,08, mentre lo Shanghai Composite Index ha chiuso a -1,3% a 3.166,62 punti.

Le small caps hanno registrato pesanti perdite e l'indice CSI500 delle piccole società è affondato del 6,3%.

L'attività nel settore manifatturiero in Cina si è contratta al ritmo più veloce in tre anni ad agosto, rafforzando i timori di un più repentino rallentamento della seconda economia mondiale.

Gli investitori ignorano ampiamente le nuove misure di stimolo presentate dal governo, compreso un ulteriore allentamento delle regole sugli investimenti in immobili, le politiche per sostenere fusioni e acquisizioni e buy-back da parte delle società quotate.

"Si tratta di misure inadeguate. E' come tentare di spegnere un grosso incendio con un bicchiere d'acqua", dice Yang Hai, strategist di Kaiyuan Securities.

Le blue-chip, compresi i giganti energetici PetroChina e Sinopec, sono invece salite, contribuendo a limitare le perdite.

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