BORSE ASIA-PACIFICO, indici prevalentemente in calo

martedì 1 settembre 2015 09:08
 

INDICE                        ORE  8,42    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     398,72       -1,22    467,23
 TOKYO                         18.165,69    -3,84    17.450,77
 HONG KONG                     21.504,22    -0,77    23.605,04
 SINGAPORE                     2.911,86     -0,33    3.365,15
 TAIWAN                        8.017,56     -1,92    9.307,26
 SEUL                          1.914,23     -1,40    1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.150,86     -1,72    3.234,68
 SYDNEY                        5.096,40     -2,12    5.411,02
 MUMBAI                        26.010,07    -1,04    27.499,42
    1 settembre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono tutte in netto
calo dopo la diffusione dei dati sull'andamento del settore manifatturiero
cinese in agosto. 
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,42 perde
l'1,22%. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso a -3,84%.
    I mercati cinesi hanno sofferto per l'andamento del settore manifatturiero
in agosto, che registra la maggior contrazione degli ultimi tre anni. Dati che
hanno aumentato le preoccupazioni per le prospettive dell'economia cinese e
lasciato gli investitori indifferenti alle nuove misure di stimolo annunciate
dal governo: maggiore flessibilità nella legislazione per il settore
immobiliare, politiche di stimolo alle fusioni e ai riacquisti di titoli da
parte degli emittenti.  
    SHANGHAI : in corso di seduta l'indice ha recuperato l'iniziale
crollo che lo ha portato vicino a -4%. In controtendenza i titoli di alcune
aziende petrolifere, tonificati dalla ripresa di prezzi petroliferi. Anche le
azioni del settore bancario hanno recuperato la flessione di inizio seduta 
. Le perdite maggiori si sono registrate sulle azioni delle piccole
aziende: gli indici e hanno lasciato sul terreno il 3%.
    HONG KONG : tutti i comparti si sono mossi al ribasso e la borsa ha
una perdita vicina all'1%. Prada perde l'2,71%.
    TAIWAN che ieri era stato uno dei due mercati con segno più oggi si
è allineata all'andamento dell'area chiudendo in calo quasi il 2%. L'indice del
settore elettronico ha lasciato sul campo il 2,1% e quello finanziario
 il 2,2%.
    SEUL ha chiuso in ribasso come tutti gli altri mercati. Alle
preoccupazioni per l'andamento dei mercati finanziari cinesi si è aggiunto il
dato negativo dell''export sudcoreano: in agosto ha registrato l'ottava
contrazione mensile, la più ampia dal 2009, come se il rallentamento cinese, il
principale partner commerciale, avesse dissolto la domanda estera. 
    I mercati australiani hanno chiuso con un ribasso superiore al 2% e
mettendo a segno il peggior risultato mensile degli ultimi 7 anni, -8,6%. Gli
investitori sono stati spinti ad uscire dal mercato a causa delle incertezze
circa le politiche monetarie dalla banca centrale americana e cinese.
    
    
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