PUNTO 1-Eni, mercato premia scoperta maxi-giacimento Egitto, guarda a sviluppi

lunedì 31 agosto 2015 10:40
 

(Cambia titolo, aggiunge reazione mercato, commenti analisti)

MILANO, 31 agosto (Reuters) - Eni è in deciso rialzo a Piazza Affari in un mercato debole, dopo aver annunciato la scoperta di un giacimento di gas di rilevanza mondiale nell'offshore egiziano del mar Mediterraneo.

Il mercato festeggia la notizia, che oltre a confermare i successi del gruppo italiano nell'attività di esplorazione, offre l'opportunità di poter monetizzare parte del giacimento vendendone una quota, sostengono gli analisti.

Tutti fattori, questi, che potrebbero sostenere il titolo in un contesto di forte pressione per la debolezza delle quotazioni del greggio.

Attorno alle 10,20 Eni è il miglior titolo dell'indice FTSE Mib e il migliore tra le major petrolifere europee con un guadagno dell'1,9% a 14,69 euro dopo avere toccato un rialzo del 4% circa. L'indice settoriale europeo cede lo 0,7%.

Eni ha annunciato ieri una scoperta di gas, definita 'supergiant', presso il sito denominato 'Zohr'- di cui possiede il 100% dei diritti di eplorazione - che presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto (5,5 miliardi di barili di olio equivalente).

Si tratta della più grande scoperta di gas mai effettuata in Egitto e nel mar Mediterraneo e può diventare una delle maggiori scoperte di gas a livello mondiale, soddisfacendo la domanda egiziana di gas per decenni, ha spiegato la società.

"La scoperta ha estrema rilevanza, se si considera che ha una dimensione pari al 55% delle riserve scoperte negli ultimi 10 anni (10 miliardi di barili, di cui appena 300 mln negli ultimi 6 mesi)", commenta Icbpi in una nota.

Intermonte stima il valore del giacimento in circa 10 miliardi di dollari "su ipotesi di tasso di recupero 70% e Npv di 2,2 dollari/boe". Secondo Santander "è molto probabilmente la società possa cercare di monetizzare presto (entro 3-4 anni) una parte consistente di questa risorsa (possibilmente una quota del 30-40%)".   Continua...