BORSA MILANO estende rimbalzo con Europa, in rally banche, lusso, energia

martedì 25 agosto 2015 13:10
 

MILANO, 25 agosto (Reuters) - A Piazza Affari, come nelle altre borse europee, il rally prende ulteriore forza dopo l'annuncio della banca centrale cinese di alcune misure espansive a sostegno dei mercati.

People Bank of China ha tagliato il coefficiente di riserva obbligatoria e i tassi su depositi e prestiti a un anno al fine di allentare le pressioni sui mercati finanziari colpiti da un'ondata di avversione al rischio per i timori di rallentamento dell'economia cinese.

L'inerzia di Pechino di fronte alle recenti turbolenze delle borse aveva innervosito gli investitori ieri provocando un 'panic selling' che ha travolto i listini mondiali.

Il rimbalzo, atteso dagli operatori, è scattato fin dai primi scambi di oggi nonostante l'ennesima debacle dell'azionario cinese con Shanghai che ha perso un altro 7,6% scivolando ai minimi da dicembre del 2014.

I trader già in mattinata avevano registrato con un certo sollievo il rally composto del mercato e che offre l'opportunità di ricostruire qualche posizione, pur rimanendo molto prudenti sulla fine delle attuali turbolenze anche per la mancanza di un quadro chiaro sui rischi per la Cina.

"Quella che abbiamo visto stamani è una reazione controllata con velocità e flussi chiaramente diversi da quelli visti ieri e che denotano un mercato decisamente più tranquillo", commenta un trader.

"Dire però che la correzione e la volatilità sui mercati siano finite è tutto da vedere. Si naviga a vista, per adesso ci limitiamo a seguire questo rimbalzo tecnico per consolidare qualche acquisto", aggiunge riferendosi in particolare modo a qualche tema finanziario.

Uno spunto incoraggiante è arrivato in mattinata dai buoni dati tedeschi, in particolare quelli sull'Ifo, superiori alle attese del mercato, mentre dagli Usa i futures sui principali indici di borsa hanno toccato rialzi superiori al 4%.

Alle 12,50 il FTSE Mib segna un progresso del 4,8% interrompendo la serie di cinque sedute consecutive di cali che fanno fatto perdere all'indice il 12,6% circa riportandosi su livelli di inizio anno.   Continua...