Iraq paga 9 mld di dollari arretrati a società petrolifere - ministro

martedì 25 agosto 2015 11:52
 

BAGHDAD, 25 agosto (Reuters) - L'Iraq ha pagato alle società petrolifere straniere 9 miliardi di dollari di arretrati per il 2014 e pagherà le cifre in sospeso per il 2015 fino all'inizio del prossimo anno.

Lo ha scritto il ministro del Petrolio iracheno Adel Abdel Mehdi sul quotidiano al-Adala, aggiungendo che il ministero studierà con le società straniere i modi per ridurre i costi e legarli ai prezzi del petrolio.

Società internazionali come Eni, BP, Royal Dutch Shell, ExxonMobil e Lukoil gestiscono i pozzi petroliferi nel sud dell'Iraq in base a contratti di servizio, per i quali ricevono una cifra fissa per la produzione.

Ciò significa che, con il calo del prezzo del greggio durante l'anno passato, la quantità di greggio necessaria per pagare le società è quasi raddoppiata.

Le esportazioni dal sud iracheno sono salite a luglio ad una media record di 3,064 milioni di barili al giorno da 3,02 milioni di giugno, dopo la decisione di Baghdad di dividere il flusso in due diverse classi, heavy e light.

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