BORSA MILANO in netto calo ma sopra minimi su timori Cina, male Fca, lusso

lunedì 24 agosto 2015 12:05
 

MILANO, 24 agosto (Reuters) - Piazza Affari si avvia a terminare la mattinata sopra i minimi dell'apertura ma in netto calo sulla scia del nuovo tonfo dell'azionario di Shanghai (-8,5%) che ha trascinato al ribasso prima le piazze asiatiche e poi quelle europee.

"Dilaga il timore che le autorità abbiano difficoltà a gestire la complicata situazione. Gli operatori sono delusi dal fatto che durante il fine settimana le autorità non abbiano preso misure concrete per cercare di frenare la crisi sui mercati", si legge nella morning call di Bnl.

A ciò si aggiunge l'incertezza innescata dalle elezioni in Grecia che, secondo alcuni, potrebbero mettere a rischio gli accordi faticosamente raggiunti con i creditori internazionali.

Poco prima delle 12 l'indice FTSE Mib cede il 2,26%dopo essere sceso in avvio sotto i 21.000 punti, soglia già bucata brevemente a inizio luglio in piena crisi greca prima di un recupero che aveva portato ai massimi dell'anno. Al netto di quella seduta, l'indice staziona sui livelli visti a inizio febbraio. L'Allshare perde il 2,30%. Perdite superiori al 2% per Londra, Francoforte e Parigi. Volumi per 1,67 miliardi di euro.

Scarna la cronaca dei singoli titoli: soffrono maggiormente i settori più esposti verso la Cina, vale a dire auto e lusso. FIAT CHRYSLER cede quasi il 5%, FERRAGAMO e YOOX oltre il 4%. MONCLER, dopo uno sbandamento iniziale che l'ha portata in asta di volatilità con un -7%, ora limita i danni a -1,41%.

Segno meno per tutti i BANCARI con un -3% su MPS, mentre mostra una buona tenuta UNICREDIT.

Poco mossi i tre titoli del listino principale sotto Opa: ANSALDO STS, WORLD DUTY FREE e PIRELLI .

Tra le note liete spicca il +5,62% della LAZIO, unica delle tre squadre quotate che ieri ha vinto alla prima di campionato. Male ROMA (-5,19%) e JUVENTUS (-3,78%).

Ben comprata anche PARMALAT.   Continua...