BORSA MILANO frena rally, pesa calo petrolio, bene Atlantia

lunedì 17 agosto 2015 12:39
 

MILANO, 17 agosto (Reuters) - Dopo lo strappo iniziale si esaurisce la spinta rialzista a Piazza Affari che procede in lieve terreno positivo confermando tuttavia il movimento di recupero dalle perdite dell'inizio della scorsa settimana innescate dalla decisione della Cina di procedere alla svalutazione dello yuan.

Le borse beneficiano di un clima di maggiore distensione per la stabilizzazione della valuta cinese e la scomparsa dall'opzione della guerra valutaria dall'orizzonte dei mercati, anche se il ribasso del prezzo del petrolio, vicino ai minimi degli gli ultimi sei anni, limita i guadagni.

Contribuisce al sentiment positivo anche il via libera dato dall'Eurogruppo al terzo piano di salvataggio per la Grecia, arrivato venerdì sera a mercato chiuso.

"E' un mercato che ha poco da dire oggi. Molti investitori iniziano a rientrare dalle ferie e si limitano a fare il punto della situazione", commenta un trader.

Un altro operatore lega il movimento odierno degli indici europei al movimento dell'euro e, in particolare, il rally di inizio seduta alla rottura al ribasso di alcuni livelli della valuta unica che poi ha ripreso terreno.

Alle 12,20 circa l'indice FTSE Mib è in rialzo dello 0,25%, come l'Allshare e in linea con il benchmark europeo FTSEurofirst 300.

Volumi sottili a Milano, per 810 milioni di euro.

Leggeri guadagni sui derivati, con il futures FTSE Mib a 23.300 punti (+0,2%). A Wall Street i futures preannunciano una partenza poco variata.

Sul paniere principale in evidenza ATLANTIA, in rialzo dell'1,6% dopo i dati positivi comunicati venerdì scorso dall'Enac sul traffico aereo dell'aeroporto romano di Fiumicino, gestito da Adr, nonostante il periodo di riduzione forzata della sua capacità dopo lo scoppio dell'incendio lo scorso 7 maggio.   Continua...