Exor, accordo per salire al 43% di The Economist, limiti al voto al 20%

mercoledì 12 agosto 2015 08:42
 

MILANO, 12 agosto (Reuters) - Exor ha raggiunto un accordo per aumentare al 43% la sua quota in The Economist che, per effetto di un tetto ai diritti di voto, controllerà però in modo paritetico con l'altro socio, la famiglia de Rothschild.

Una nota della società, spiega che Exor acquisterà 6,3 milioni (il 27,8%) delle azioni ordinarie e 1,26 milioni (il 100%) di azioni speciali di categoria B da Pearson Group per complessivi 287 milioni di sterline (405 milioni di euro).

A seguito di tale acquisto e di una distinta operazione di buy-back annunciata da The Economist sulle restanti azioni ordinarie detenute da Pearson, la partecipazione di Exor in The Economist aumenterà dal 4,7% al 43,4%.

E' stato inoltre concordato che "lo statuto de The Economist sia modificato per limitare al 20% i diritti di voto di ogni singolo azionista e per garantire che nessun singolo individuo o società possa detenere più del 50% delle azioni del gruppo".

La famiglia de Rothschild detiene il 21% del capitale.

Exor finanzierà l'operazione con liquidità disponibile e il closing è atteso nel quarto trimestre dell'anno.

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