PUNTO 1-Erg entra nell'idrico con Terni, vuole crescere nell'eolico all'estero-AD

venerdì 7 agosto 2015 12:54
 

(Riscrive, aggiunge dichiarazioni Ad)

di Giancarlo Navach

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Dopo l'acquisizione degli impianti idroelettrici di E.On Italia, annunciata ieri sera, Erg punta a crescere ancora nel settore delle rinnovabili, in particolare nell'eolico, ma all'estero.

E' quanto ha detto l'AD, Luca Bettone, in un colloquo con Reuters per spiegare i dettagli dell'operazione. Superati anche i problemi di natura legale che lo scorso maggio hanno messo a rischio la conclusione dell'operazione a seguito dell'avvio di un'inchiesta che ha coinvolto alcuni dirigenti di E.On Produzione per la centrale a Carbone di Fiumesanto. "Questi problemi erano legati all'operazione che Eon ha fatto con Eph. La cosa importante per noi è che l'abbiamo fatta senza nessun tema di carattere legale", ha tenuto a precisare il manager.

Attraverso la controllata Erg Power Generation, la società rileverà da E.On Italia l'intero business idroelettrico di E.On Produzione, composto da un portafoglio di impianti presenti in Umbria, Marche e Lazio con una potenza complessiva di 527 MW. Il valore economico dell'operazione al closing è di circa 0,95 miliardi in assenza di debito e di cassa.

"Vogliamo produrre energia semplice, con impianti di alta qualità, come quello di Terni il migliore in assoluto", sottolinea Bettonte. "Le nostre strategie non cambiano. La crescita continuerà all'estero. In Italia quando arriveremo al closing avremo aggiunto 950 milioni di capitale investito ai quasi 2 miliardi che abbiamo. Una posizione solida, stabile, per questo puntiamo a crescere all'estero, come nel wind, dove continuamo a guardare perché dobbiamo ribilanciarci da un punto di vista geografico".

I prossimi mesi saranno dedicati a integrare questa nuova realtà nel gruppo genovese. "Se si sommano i 527 MW di idro ai 165 MW di wind e ad altri progetti che abbiamo nella pipeline nell'eolico, già abbiamo messo insieme 700 mw di potenza con tecnologie diverse e il gruppo ha bisogno di lavorare per integrare queste posizioni".

A ottobre Erg alzerà il velo sulle strategie industriali per i prossimi tre anni.

Tornando all'operazione annunciata ieri, l'Ebitda atteso per il business idroelettrico nei prossimi anni è di circa 110 milioni annui. Il portafoglio di asset è composto da 16 centrali, sette dighe, tre serbatoi e una stazione di pompaggio. La produzione totale annua media stimata è di circa 1,4 TWh (1,8 TWh nel 2014), di cui circa il 40% incentivata con il sistema dei Certificati Verdi. La scadenza delle concessioni relative al portafoglio di asset acquisiti è fissata al 2029.   Continua...