Erg entra nel settore idrico, rileva centrali da E.On Italia per 950 mln, titolo su

venerdì 7 agosto 2015 09:41
 

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Erg positiva a Piazza Affari sulla scia dei risultati del primo semestre e dopo l'annuncio di ieri della prossima acquisizione delle centrali idroelettriche di E.On Italia.

Intorno alle 9,30 il titolo guadagna l'1,72% a 12,40 euro.

Attraverso la controllata Erg Power Generation, la società rileverà da E.On Italia l'intero business idroelettrico di E.On Produzione, composto da un portafoglio di impianti presenti in Umbria, Marche e Lazio con una potenza complessiva di 527 MW. Il valore economico dell'operazione al closing è di circa 0,95 miliardi in assenza di debito e di cassa.

L'Ebitda atteso per il business idroelettrico nei prossimi anni è di circa 110 milioni annui. Il portafoglio di asset è composto da 16 centrali, sette dighe, tre serbatoi e una stazione di pompaggio. La produzione totale annua media stimata è di circa 1,4 TWh (1,8 TWh nel 2014), di cui circa il 40% incentivata con il sistema dei Certificati Verdi. La scadenza delle concessioni relative al portafoglio di asset acquisiti è fissata al 2029.

L'acquisizione sarà finanziata da Erg tramite l'utilizzo parziale della liquidità disponibile e con il ricorso ad un 'corporate acquisition loan' di 700 milioni.

L'Ad, Luca Bettonte, ha così commentato: "L'acquisizione è di grande rilevanza strategica per il gruppo perché consente di diversificare le fonti di produzione entrando nel settore idroelettrico con una dimensione di rilievo ed è coerente con la nostra strategia di crescita nelle rinnovabili attraverso investimenti in asset di alta qualità".

Intorno alle 9,40 il titolo avanza di circa 0,9% a 12,3.

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