PUNTO 1-Fiumicino, Enac: sproporzione atterraggi-decolli durante incendio

giovedì 6 agosto 2015 15:53
 

(Modifica titolo, aggiorna con nota Adr)

ROMA, 6 agosto (Reuters) - I disagi provocati all'aeroporto di Fiumicino dall'incendio del 29 luglio sono stati amplificati dalla scelta di limitare gli aerei in partenza rispetto a quelli in arrivo, congestionando le aree di sosta e costringendo i passeggeri a lunghe attese.

Lo afferma l'Ente nazionale dell'Aviazione Civile (Enac),che oggi ha incontrato i vertici di Aeroporti di Roma, la società del gruppo Atlantia che gestisce gli scali romani, e Alitalia.

Ma in una nota Adr, precisando che "collaborerà con grande impegno con Enac ritenendo utili criteri più chiari e stringenti", sottolinea anche che fino al 2017, quando entrerà in vigore una specifica direttiva europea, non ha il potere di decidere sul numero di atterraggi e decolli. Che invece, secondo una fonte aeroportuale, dipende dalla stessa Enac.

Secondo l'authority, che ha acquisito le relazioni dei Vigili del Fuoco, dell'Enav (la società che gestisce il traffico aereo) e della stessa Adr sulla vicenda del 29 luglio, l'emergenza è stata anche aggravata dai lavori per la costruzione di un nuovo molo all'aeroporto.

"In particolare, nelle ore successive all'incendio, si è determinata una sproporzione nella gestione dell'operativo dei voli. Infatti sono stati gestiti 90 voli in arrivo e 40 voli in partenza che hanno portato a una congestione sia delle piazzole di sosta degli aeromobili, sia di passeggeri nelle aerostazioni per le partenze e per i transiti", dice un comunicato dell'Ente diffuso dopo il vertice.

"L'inconveniente, peraltro, si è inserito in un contesto di forte sviluppo infrastrutturale delle scalo che vede importanti lavori in corso pienamente compatibili con le normali operazioni, anche nel periodo estivo, ma che determinano una minore flessibilità dell'intero sistema aeroportuale in concomitanza con situazioni critiche, come quelle accadute la scorsa settimana".

Martedì scorso, il ministro Infrastrutture Graziano Delrio ha detto in Senato che i disagi degli ultimi due mesi all'aeroporto di Fiumicino sono il frutto di una "fragilità operativa" e di una "debolezza strutturale" per il ritardo ventennale negli investimenti.

Il 6 maggio è scoppiato un incendio al Terminal 3 che ha ridotto l'operatività dello scalo per due mesi.   Continua...