PUNTO 1-Eni, passi avanti per rimborso crediti vantati con Iran

mercoledì 5 agosto 2015 18:55
 

(Aggiunge contesto)

ROMA Aug 5 (Reuters) - Eni e Iran hanno compiuto "passi avanti" in merito al rimborso dei crediti vantati dalla compagnia petroliferia italiana nei confronti del paese asiatico, rende noto una portavoce al termine della visita dell'amministratore delegato Claudio Descalzi a Teheran.

"Siamo fiduciosi che a breve la questione sarà formalizzata e risolta definitivamente", ha aggiunto la portavoce.

Oggi Descalzi ha incontrato il ministro del Petrolio iraniano Bijan Zanganeh nell'ambito di una visita nel Paese di una delegazione italiana guidata dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e dal ministro dello Sviluppo Federica Guidi per rilanciare i rapporti tra i due paesi dopo l'accordo del 14 luglio che prevede la fine graduale delle sanzioni imposte a Teheran in cambio di un freno ai programmi nucleari.

Eni ha posto come condizioni per la ripresa degli investimenti in Iran la modifica dei contratti per lo sviluppo dei giacimenti.

Al momento l'attività di Eni in Iran è limitata al recupero degli investimenti sostenuti in passato nei giacimenti South Pars 4 e 5 nell'offshore del Golfo Persico (Eni operatore, 60%) e Darquain (Eni operatore, 60%) nell'onshore.

I crediti di Eni nei confronti dell'Iran ammontano a circa 800 milioni di euro, ha dichiarato lo stesso Descalzi in passato.

Il ministro Gentiloni ha detto che è molto probabile che il modello dei contratti verrà modificato nell'interesse delle compagnie petrolifere che vogliono investire.

L'Iran ha annunciato che presenterà i nuovi modelli contrattuali in dicembre a Londra.   Continua...