PUNTO 1-Campari, utile sem1 +36%, conferma aumento Ebit margin 2015, nuovi massimi titolo

martedì 4 agosto 2015 15:16
 

(Aggiunge dettagli da conference call)

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Campari ha realizzato nei primi sei mesi un utile netto per circa 78 milioni, in crescita del 36% rispetto al corrispondente semestre dell'anno scorso a fronte di un vendite per 758 milioni, pari ad una crescita organica del 2,7% con un effetto cambio favorevole (+6,7%).

In una nota l'AD Bob Kunze-Concewitz ha confermato la previsione di un miglioramento della marginalità operativa per l'esercizio dopo che l'Ebit margin prima di oneri e proventi non ricorrenti si è attestato nel periodo al 18,3% rispetto al 18,1%.

"Riteniamo che il miglioramento della marginalità operativa possa essere conseguito progressivamente nel corso dell'anno", ha dichiarato.

A valle della pubblicazione dei risultati il titolo Campari ha avuto un comportamento erratico prima di scegliere di rafforzarsi aggiornando i massimi storici a 7,57 euro con volumi sostenuti. Intorno alle 15 torna a ripiegare di mezzo punto percentuale.

Un analista, interpellato subito dopo la diffusione della semestrale, ha definito i risultati "sostanzialmente in linea con le mie stime".

Nel corso della conference call con gli analisti il direttore finanziario Paolo Marchesini ha detto di aspettarsi che il gross margin del core business cresca ad un ritmo più veloce nella seconda metà dell'anno "ma verrà in parte controbilanciato da un aumento dei costi di SG&A (selling, general and administrative costs)". Nei primi sei mesi il gross margin si è attestato al 54,4% dal 53,3% del 2014.

Nel dettaglio le vendite hanno assistito ad una crescita organica del 3% negli Usa (21,3% del fatturato totale) e dello 0,7% in Italia (circa il 27% del totale) mentre l'accelerazione della Germania (+3%) ha compensato solo in parte la debolezza della Russia "impattata da tensioni politiche e procedure di controllo del credito". Altre aree di rallentamento delle vendite sono state il Brasile e la Giamaica, quest'ultima per effetto del business dello zucchero che, secondo Marchesini, avrà un impatto di 4,5 milioni sull'Ebit. "Quello che abbiamo visto nel primo semestre è quello che possiamo aspettarci per l'intero esercizio", ha sottolineato a proposito di questo segmento di attività.

Guardando alle prospettive dei mercati dove maggiori sono le difficoltà il management si aspetta per il 2015 che la Germania cresca tra zero e "low single digit" e che la Russia veda un miglioramento nel secondo semstre ma chiuda l'anno negativa di una "mid single digit"; le condizioni di mercato sono infine destinate a peggiorare ulteriormente in Brasile, portando ad un risultato annuo negativo "low single to mid single".   Continua...