Fiat Chrysler, ex-AD Australia respinge accuse di arricchimento personale

venerdì 31 luglio 2015 16:07
 

SIDNEY, 31 luglio (Reuters) - Fiat Chrysler Automobiles (Fca) e l'ex-AD Australia hanno depositato le rispettive memorie in tribunale, in una causa dove l'ex manager ha respinto le accuse di spese eccessive e di arricchimento personale illecito.

L'esposto di Fca in sede civile ha accusato Clyde Anthony Campbell, AD locale dal 2010 al 2013, di non rispettare la legge offrendo auto alle celebrità e gonfiando i contratti a beneficio dei suoi interessi finanziari.

In una memoria difensiva Campbell ha respinto l'accusa di non rispettare i suoi obblighi legali e ha detto che l'AD di Chrysler Asia-Pacifico, John Kett, e altri manager hanno approvato le sue azioni. Ha smentito inoltre di aver utilizzato i fondi dell'azienda per acquistare una barca e un aereo.

A Campbell è stato detto che la società "si sarebbe ritirata dal mercato dei veicoli con guida a destra se non avesse aumentato le vendite a quota 20.000 per anno nel giro di tre anni e che a loro non interessava come lo avrebbe fatto", dice la memoria difensiva.

Fiat Chrysler la scorsa settimana ha detto che Kett avrebbe lasciato la società per perseguire altri interessi, senza fare riferimento alla causa contro Campbell.

Non è stato possibile avere un commento immediato da Kett.

((tradotto da Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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