Rai, Senato approva riforma dopo passo falso di ieri, passa a Camera

venerdì 31 luglio 2015 11:43
 

ROMA, 31 luglio (Reuters) - L'aula del Senato ha approvato oggi il disegno di legge governativo di riforma della Rai, dopo che ieri l'esecutivo è stato battuto sulla delega per modificare entro un anno il sistema di finanziamento dell'azienda pubblica radio-tv.

Il testo, che è stato approvato con 142 voti a favore e 92 contrari, ora passa alla Camera.

Il premier Matteo Renzi aveva annunciato nei mesi scorsi una riforma per sottrarre l'emittente pubblica al controllo dei partiti, ma al momento sembra sfumata la possibilità che il ddl venga definitivamente approvato entro l'estate.

L'articolo bocciato ieri, dal voto congiunto delle opposizione e di una ventina di senatori della minoranza Pd, potrebbe essere aggiunto nuovamente alla Camera, facendo tornare ancora una volta il ddl a Palazzo Madama.

Visti i ritardi, nei giorni scorsi il governo, tramite il ministero del Tesoro, ha deciso di utilizzare la legge in vigore, la Gasparri, per eleggere il nuovo cda della Rai, dato che quello presieduto da Anna Maria Tarantola è scaduto da un paio di mesi.

Nel testo all'esame del Parlamento il governo ha però inserito un emendamento che consentirà, una volta approvato il ddl, di dare al direttore generale della Rai una serie di poteri tali da farne una sorta di amministratore delegato.

La Commissione di Vigilanza è stata convocata per il 4 agosto per eleggere sette membri del cda, mentre gli altri due, come prevede la Gasparri, vengono nominati dall'assemblea degli azionisti di viale Mazzini, cioè in sostanza dal Tesoro. Tra i due consiglieri viene indicato anche il nuovo presidente.

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