Grecia, board Fmi dice che Fondo per ora non può partecipare a colloqui bailout - Ft

giovedì 30 luglio 2015 17:50
 

WASHINGTON, 30 luglio (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale può di fatto partecipare alle discussioni sull'ultimo programma di salvataggio a favore della Grecia ma non farlo in via ufficiale fino a quando Atene non acconsentirà a un piano esaustivo di riforme.

Lo scrive il "Financial Times" citando un rapporto confidenziale del board del Fondo e aggiungendo che il personale del Fmi ha indicato che se da un lato l'organismo con sede a Washington può prendere parte ai negoziati per un terzo piano di aiuti a favore della Grecia, dall'altro Atene non è idonea per alcun piano di "bailout" del Fondo stesso a causa degli elevati livelli di debito e dei modesti risultati sul piano delle riforme.

"Il Fondo deciderà se partecipare a una 'fase due' dopo che la Grecia 'avrà dato il suo consenso a un pacchetto esaustivo di riforme' e, soprattutto, dopo che i creditori della zona euro avranno 'trovato un'intesa su uno sconto sul debito'", scrive l'Ft, aggiungendo che lo staff del Fondo non aveva una visione unanime sulla vicenda.

L'indicazione significa che una decisione del Fondo su un ulteriore "bailout" per la Grecia potrebbe essere posticipata per mesi, anche nel 2016, e solleva dubbi se il Fmi alla fine parteciperà davvero al salvataggio a opera dei Paesi della zona euro, secondo quando scrive il quotidiano.

L'Unione europea e il Fmi hanno trovato un'intesa su un piano di aiuti da 86 miliardi di euro per evitare il default di Atene su cui i negoiziati sono in corso. Il governo del premier greco Alexis Tsipras sta cercando di concludere i negoziati in tempo per pagare la rata in scadenza il 20 agosto.

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