A2A, no comment su adviser con Sorgenia, pronta a dialogare su riassetto - Camerano

giovedì 30 luglio 2015 17:51
 

MILANO, 30 luglio (Reuters) - I vertici di A2A non hanno voluto commentare le indiscrezioni secondo cui la superutility lombarda e Sorgenia avrebbero nominato gli adviser per valutare una eventuale fusione fra le centrali termoelettriche delle due aziende al fine di affrontare meglio il difficile momento per il settore alle prese con la crisi dei consumi e il boom delle rinnovabili

"Non commentiamo le voci se ci sono adviser al lavoro", hanno detto sia l'AD Valerio Camerano sia il presidente Giovanni Valotti nel corso della call sui risultati del semestre alla domanda se i Cda delle due aziende abbiano nominato gli adviser per studiare una aggregazione.

"Confermiano il fatto che il mercato elettrico dovrà affrontare un riassetto che deve passare attraverso una razionalizzazione degli operatori", ha detto Camerano.

"A2A è interessata a dialogare con tutti gli operatori".

Secondo indiscrezioni riportate da un quotidiano alcuni mesi fa il progetto prevede che vengano conferite in una newco le 4 centrali a ciclo combinato di Sorgenia, il produttore e distributore di energia elettrica e gas passato dalla Cir sotto il controllo delle banche, con quelle di A2A-Edipower, oltre a una quota parte dei debiti.

(Giancarlo Navach)

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