PUNTO 2-Eni, utile netto adj trim2 -84% a 0,14 mld, pesa impatto conti Saipem

giovedì 30 luglio 2015 13:02
 

* Forte balzo della produzione +10,7%, vista +7% su anno

* Acconto dividendo di 0,40 euro per azione

* Descalzi: "Stiamo lavorando" a deconsolidamento debito Saipem (Aggiunge dichiarazioni Descalzi e altri vertici da call)

di Giancarlo Navach

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Le svalutazioni annunciate da Saipem, scivolata in rosso nel secondo trimestre per 0,74 miliardi, pesano anche sui conti trimestrali Eni, che chiude con un utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) su base consolidata di 0,14 miliardi di euro, in calo dell'84% rispetto allo stesso periodo 2014 e con un Ebit adjusted di 0,76 miliardi (-72%).

Una nota della società aggiunge che, escludendo l'apporto di Saipem controllata al 43%, l'ebit adjusted si attesta a 1,5 miliardi, in contrazione del 41% e il netto adjusted a 0,45 miliardi (-46%). A pesare anche la flessione registrata nel settore trainante della major petrolifera l'E&P, a seguito del crollo di circa il 44% del prezzo del petrolio.

Durante la call con gli analisti, l'AD Claudio Descalzi, ha confermato che l'obiettivo della major petrolifera è di deconsolidare il debito di Saipem (a quota 5,5 miliardi a fine giugno) e "stiamo lavorando a quello", senza aggiungere altri dettagli. Fra le ipotesi un aumento di capitale per favorire l'ingresso di un nuovo socio, come la Cdp, consentendo a Eni di diluirsi e scendere sotto il 30%. "Spetta a loro parlarne. Dobbiamo aspettare settembre con la presentazione del piano industriale e vedremo", ha tagliato corto il manager incalzato dalle domande. "Sono fiducioso che posa riprendersi molto presto e penso che resterà una delle prime e più forti contractor nel settore".

Il titolo sta reagendo bene in Borsa: intorno alle 13,00 segna un rialzo del 2% circa a 16,15 euro, grazie all'incremento delle stime sulla produzione

Tornando ai conti, il Cda della major ha proposto la distribuzione di un acconto del dividendo di 0,40 euro per azione, in linea con quanto anunciato dai vertici del gruppo in occasione del piano strategico a marzo scorso di una cedola per l'intero 2015 di 0,80 euro.   Continua...