Luxottica, bene utili e ricavi trim2 grazie a forex e meteo, conferma outlook

lunedì 27 luglio 2015 18:17
 

MILANO, 27 luglio (Reuters) - Luxottica archivia il secondo trimestre con una decisa crescita di ricavi e utili, sostanzialmente in linea con le attese degli analisti, e anche alla luce della buona performance di luglio e delle condizioni meteo favorevoli conferma l'outlook per l'intero anno.

"Abbiamo presentato l'ultima collezione a luglio sotto un sole rovente che ci ha fatto guardare con il sorriso alle prospettive del terzo trimestre, che è partito con il piede giusto", ha detto in un'intervista telefonica a Reuters Massimo Vian, co-AD del gruppo di occhiali, confermando le aspettative per l'intero 2015. Luxottica ha ribadito anche per quest'anno la cosiddetta 'rule of thumb', che prevede un incremento 'mid to high single digit' del fatturato a cambi costanti e una crescita doppia dell'utile.

I ricavi del trimestre si attestano a 2,46 miliardi di euro, in aumento del 19% a cambi correnti e del 5% a cambi costanti, in linea con le attese SmartEstimates di Thomson Reuters. Il fatturato sale del 14% nella divisione Wholesale e del 23% in quella Retail.

L'utile operativo aumenta del 26% a 500 milioni (503 milioni le attese) ma a livello adjusted, escludendo i costi relativi all'integrazione di Oakley, ammonta a 521 milioni (+31%). L'utile netto attribuibile al gruppo è pari a 295 milioni (+25%) e a 314 milioni a livello adjusted (+34%).

Nel secondo trimestre il management ha accelerato l'integrazione del marchio Oakley all'interno del gruppo, che sarà perfezionata entro la fine dell'anno. A regime sono attese sinergie per circa 100 milioni e oneri per circa 50 milioni (di cui 20 milioni contabilizzati nel secondo trimestre e 30 milioni nel secondo semestre).

Gli effetti valutari hanno sostenuto i conti del gruppo, con il fatturato del Nord America, che pesa per il 57% del totale, in crescita del 29% e l'area Asia Pacifico in aumento del 18%. Bene anche le vendite in Europa, cresciute del 9%.

Buone notizie dalla Cina nel giorno in cui la borsa di Shanghai ha perso oltre l'8%. "La Cina va molto bene, ci dà fiducia e soddisfazione" soprattutto con il comparto lusso e RayBan, ha osservato Vian. Il paese, che vale il 2% circa dei ricavi totali, segna un incremento del 48% a tassi correnti e del 20% a tassi costanti.

Alla luce dell'andamento dei cambi Luxottica sta implementando un programma di armonizzazione dei prezzi a livello globale per ridurre le differenze esistenti nei diversi mercati, in particolare in Asia, quando confrontati con quelli europei. "Per i prodotti asiatici si vedranno riduzioni dei prezzi in moneta locale", ha spiegato il manager.

Vian ha poi confermato che i paesi emergenti restano quelli a cui il gruppo guarda con maggiore interesse per potenziali acquisizioni. Sul fronte delle licenze, ha aggiunto, "siamo vicini a grandi rinnovi, su cui siamo concentratissimi, per cui oggi non siamo particolarmente a caccia di nuove licenze".   Continua...