Imco-Sinergia, pm Milano chiedono giudizio per Peluso - fonte

lunedì 27 luglio 2015 15:54
 

MILANO, 27 luglio (Reuters) - La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Piergiorgio Peluso per l'ipotesi di reato di concorso in bancarotta per il fallimento di Imco, società della galassia Ligresti.

E' quanto ha riferito una fonte giudiziaria.

Peluso, figlio dell'ex ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri e attuale direttore finanziario di Telecom Italia , è indagato in qualità di AD di Unicredit Corporate Banking, carica che ricopriva all'epoca dei fatti.

Non è stato possibile al momento avere un commento da Peluso o dal suo avvocato.

Nell'avviso di chiusura indagini dello scorso marzo, il sostituto procuratore Luigi Orsi scrive che gli indagati, tra cui figurano consiglieri di amministrazione e sindaci di Imco e Sinergia, "dissipavano il patrimonio di Imco con una operazione" perfezionata nell'agosto 2010.

Nell'ambito di questa operazione, Imco si accollava la quota di un finanziamento già concesso dalla banca GE Capital alla controllante Sinergia per 20 milioni, sottoscriveva un finanziamento sempre con GE Capital per 33 milioni a garanzia del quale Imco e Sinergia davano in pegno azioni pari al 4,9% del capitale di Premafin oltre a un altro finanziamento con Unicredit Corporate Banking, Banca Popolare di Milano e Banca Popolare di Sondrio per un totale di 120 milioni, iscrivendo un'ipoteca volontaria sull'area Cerba per 240 milioni.

Imco è stata dichiarata fallita nel giugno 2012.

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