BORSA MILANO in calo con Europa dopo nuovo tonfo Cina

lunedì 27 luglio 2015 12:50
 

MILANO, 27 luglio (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in netto calo come le altre borse europee, contagiate dalla nuova, pesante chiusura dei mercati cinesi e da un clima un po' meno ottimista sulla crisi greca.

Intorno alle 12,40 il FTSEMib cede l'1,5%, come l'Allshare, mentre il derivato resta sulla parte bassa della forchetta tra i 23.000 e i 23.500 punti. Volumi sull'azionario intorno a 1,3 miliardi di euro.

L'indice europeo FTSEurofirst 300 scende dell'1,2% e anche i derivati sugli indici di Wall Street sono negativi.

"Il calo dell'Europa è conseguenza del nuovo crollo di Shanghai, che dimostra come neanche gli interventi del governo riescano a sostenere il mercato", dice un operatore che parla anche di maggiore prudenza sulla crisi greca dopo l'entusiasmo seguito all'accordo di massima tra Atene e i creditori internazionali.

Scendono le banche, settore colpito in tutta Europa (-1,5%), con INTESA SANPAOLO in calo del 3%; POP EMILIA , POP MILANO, BANCO POPOLARE e MEDIOBANCA perdono oltre il 2%.

Giù anche il risparmio gestito con MEDIOLANUM (colpita dal downgrade di Esn/Banca Akros a "neutral" da "accumulate" dopo una revisione al ribasso delle stime) in calo del 3% e AZIMUT a -3,7%.

In forte calo anche FIAT CHRYSLER (-3,5%), reduce da una multa da 105 milioni di dollari imposta dall'autorità di vigilanza Usa sulla sicurezza stradale a causa della gestione dei richiami di veicoli.

Tra i pochi rialzi ENEL GREEN POWER, SNAM , CAMPARI.

Cede alle vendite LUXOTTICA dopo un avvio positivo in attesa dei conti in agenda a mercati chiusi, più debole FERRAGAMO (-3,4%).   Continua...